Rassegna storica del Risorgimento
GUERRA DEL 1848-1849
anno
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1971
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pagina
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238
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238 Paolo Emilio Faggioni
conte Fiquelmont I?? Che l'imperatore Ferdinando era prigioniero de quali notizie meritavano quarantena!).
2 Che gli Ungheresi s'erano emancipali dall'Austria e disponevano 100.000 uomini armati per la difesa del loro Stato ma dubitasi che vogliano fare causa comune coll'Italia, come asseriva Brofferio in un suo Discorso alla Camera (vedi documento n. ...).
3 Che molti Cacciatori Tirolesi si sono armati alla difesa dell'Austria, lungo le frontiere d'Italia ed hanno battuto i rivoltosi ad Innspruck (vedi il Proclama Radetzki [sic} ai Tirolesi al n. .).
4 A Bolzano si vuole ristabilire il governo imperiale austriaco che prima era nel Lombardo-Veneto (vedi documento n. ...). Ma la sede del Comando supremo resterebbe a Verona.
5 Che i Viennesi temono gl'Italiani!!
6 Che Radetzky concentrerà nel quadrilatero le sue forze sui punti di Verona, Mantova, Legnago, Peschiera (vedi la lettera del 24 aprile). La Boemia vorrebbe a sé unita la Moravia e la Slesia, etc. etc.
7 Dicesi che gli Austriaci bombardino Udine con pezzi da 36. Che Pal-manova fece una sortita; che molti ponti furono rotti.
24 aprile. Volta. - Carlo Alberto vuol passare sulla sinistra del Mincio, ed occupare esso le quattro fortezze del quadrilatero. E intanto ordina di portare il quartier generale principale a Valeggio.
25 aprile. Volta. - Riconoscenza da Coito a Roverbella fatta dal duca di Savoia. 12 battaglioni bersaglieri, 2 batterie d'artiglieria colla divisione di riserva. D. Re va da RoverbeUa a Goito (vedi p. 186 22 Marzo).
26 aprile. Valeggio. - Trasferimento del quartier generale a Valeggio. Si attendono tuttora le artiglierie d'assedio dal Piemonte; al qual fine fu mandato il maggiore d'artiglieria Cavalli.
Stratagemma ideato dallo scrivente, e proposto al Re, onde togliere entro 24 ore l'assedio di Mantova, Peschiera, Legnago, Ferrara e Verona (vedi i documenti segreti, vedi la lettera del 26 aprile al fratello Giuseppe) e le successive lettere.
N.B. Questo stratagemma, approvato dal ministro Franzini, non veniva accettato, per vani scrupoli, dal re Carlo Alberto, a cui sembrava tradire la fede austriaca con una nuova astuzia, per iscacciarli dai suoi presidi! : ma non ebbe ad attribuire come inganno l'astuzia tedesca di vestire coll'uniforme piemontese parte delle sue truppe, le quali assalirono ed uccisero il Generale d'Aviernoz e parte del suo seguito, annunziandosi ai nostri avamposti quali Italiani* e rivoltando poi le loro armi micidiali contro di noi!! Perciò un semplice stratagemma di guerra già concertato col conte di Collobiano che avrebbe costato un centinaio di lire al governo e salvato tante vittime da ambe le partì, coll'acquisto immediato del Lombardo-Veneto pel nuovo Regno d'Italia, veniva da Carlo Alberto respinto.
Anche l'attuale Re Vittorio Emanuele, conscio di tale stratagemma, non meno che J Ministri Balbo, Franzini, conte di Castagneto etc. etc il conte di Collobiano ed altri generali dell'esercito applaudivano alla nuovo invenzione dello scrivente, come unico mezzo allora di redimere l'Italia e salvare tanti milioni sprecati inutilmente in tutte le guerre contro l'Austria dal 1848 in poi. N sarebbersi pagati alla medesima ed atta Francia i tanti danari spesi, colla