Rassegna storica del Risorgimento
GUERRA DEL 1848-1849
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1971
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pagina
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242
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242 Paolo Emilio Faggioni
D. Grillo, cappellano, è fregiato di medaglia d'argento (vedi la mia lettera a T. del 14 corr.).
(Vedi lettera a T. del 15). Giornali che sparlano dei nostri Generali e delle persone che attorniano il Re.
(Vedi Risorgimento, 10 maggio; vedi Gazzetta di Brescia).
Deputazione di Piacentini che presentò al Re 3700 firme di adesione ad unirsi al Piemonte. Indecisione dei Milanesi a fare causa comune con noi. Smania d'Indipendenza milanese. Gli Ungheresi dichiarano in un loro giornale, Che giammai essi si batteranno contro VItalia (vedi Pestlter Zeitung).
Disertori (Usseri Ungheresi) arruolati (imprudentemente) nel reggimento Novara Cavalleria, mandati a Cremona. Altri 24 disertori tirolesi italiani, e più di 100 ruggiti dal reggimento Haugwitz e da altri reggimenti italiani arruolati nel nostro esercito.
Improperii pronunciati da Radetzky contro il governo del Re e dei milanesi.
Proclami dell'Ungheria ai suoi connazionali. Eccitamento alla diserzione diretto al reggimento Rukavina in Mantova (vedi Gazzetta di Vienna, 2 maggio; Gazzetta d'Augusta del 30 aprile e varie altre d'Ungheria).
16 maggio. Somma Campagna. - Continua l'assedio di Peschiera arrivo delle grosse artiglierie ma la pioggia incessante impedì di eriggere le necessarie batterìe, le quali si disfanno, e le ruote affondano.
17 maggio. Somma Campagna. Seguito dell'assedio pioggia continua. Il Re parli, al solito, per assistere all'assedio.
18 maggio. Somma Campagna. - Seguito dell'assedio e della pioggia. Torbidi insorti a Vienna e nell'Ungheria. Questa non vuole più concorrere a pagare i debiti dell'Austria di 10 milioni fiorini e interessi.
19 maggio. Somma Campagna. - Gli esattori del Dazio consumo di Vicenza e Treviso lasciarono a disposizione di Radetzky tutto il danaro raccolto. A Vicenza venne nascosto in una muraglia di una casa tutto il tesoro. Da lettere intercettate, si venne a cognizione di ciò, e se ne diede avviso al generale Durando a Mestre, acciò andando a Vicenza ne facesse ricerca. Ma non se n'ebbe più alcuna risposta. Ora stante la morte di Giovanni Durando non si potè più venire in chiaro di questa cosa..
20 maggio. Somma Campagna. - Continua l'assedio di Peschiera. Dubbii sui movimenti di Durando nel Veneto.
Disaccordo fra esso Durando e il generale Ferrari.
21 maggio. Somma Campagna. - Le truppe di Nugent si portarono sotto Vicenza. Durando e Pepe con circa 20 mille nomini tentarono d'impadronirsi di quelle città e ricacciare Nugent su Treviso.
Dieertori da Mantova, Verona e Peschiera c'informano dello slato di quelle fortezze della miseria di Peschiera, pronta a cedere.
Diserzioni d'interi battaglioni d'italiani tu servizio dell'Austria (del 16 e 26 reggimento).
22 maggio. Somma Campagna. Proclama del Comitato polacco agl'Italiani e Ungheresi.