Rassegna storica del Risorgimento
GUERRA DEL 1848-1849
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1971
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pagina
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La campagna del 1848
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6 giugno. Veleggio. - Invito di S.A.R. il Duca di Savoia e parole lusinghevoli dette allo scrivente.
Suicidio d'un ufficiale (Ten. cav. Annibaldi del 17 fant.).
' giugno. Villeggio. Altre quattro disgrazie accadute oggi in V'aleggio (vedi la mia lettera del 7 a Giuseppe).
Notizie varie accennate in esso foglio. I Toscani, Modenesi, Pontifici, Parmensi ecc. le cui divise non furono mai vedute dai nostri soldati, furono da essi colpiti da fucilate giudicandoli Austriaci. Di questo qui-pro-quo Cassandra aveva preveduto l'avvenire, e suggerito un espediente per farli conoscere da lontano: ma il conte Salasco non volle ascoltarlo. Qui si ebbero a lamentare luttuose conseguenze. Anche l'ex ministro del Papa, Minghetti, venuto col suo uniforme al nostro Esercito, arrischiò di restare ucciso dai militi d'Asola, che lo credettero austriaco.
8 giugno, Valepgio. - Ragguagli posteriori avuti sulla ritirata da Goito degli Austriaci li 30 maggio p.p. Vedi lettera 8 corrente e la Gazzetta di Firenze, la Patria del 1 e 2 giugno 1848 in cui ewi il disegno dell'artigliere toscano Etbano Gasperi della 1" batteria, a cui essendosi incendiati gli abiti allo .scoppio d'un cassone, servì tre pezzi per un quarto d'ora tutto nudol
ri Re trasportò la Bua sede a Peschiera per essere più- vicino a Rivoli ove si tenta un colpo di mano per occuparlo. Dormiva a Garda.
Le piene dell'Adige avendo portato via il ponte che lo fa comunicare con Verona, si tenterebbe da questo lato di sorprendere il nemico.
9 giugno. Veleggio. - Andata e ritorno a Peschiera (vedi Cenni su questa fortezza nella lettera dell'8 e 9).
N. B. Nel Risorgimento del 9 fu stampata una mia Relazione (vedila).
10 giugno. Valeggio. Cenni sulle posizioni del nemico e sui progetti di attaccarli (vedi lettera del 10 a Giuseppe).
Radetzky fece ritirare in Mantova tutte le argenterie dei privati assenti (?) per fondere monete. Ritirò tutte le armi.
11 giugno. Valeggio. - Cenni sulle nefandità commesse dai Croati di Radetzky! (vedi la lettera dell'll giugno). Rubamenti sacrileghi nelle chiese e nelle case. Stupri etc.
12 giugno. Valeggio. ~ Notizie sul nemico. Dicesi che Radetzky manda tutti i suoi equipaggi nel Friuli (vedi lettera del 12 giugno a Giuseppe).
Scambio del prigioniero principe Bentheim col prigioniero nostro maggiore Trotti a Innspruck.
13 giugno. Valeggio. - Il Re va a Villafranca, per ritornare la sera. Tardi preparativi per passare l'Adige e proteggere Durando presso Vicenza. Il re tentenna sempre nelle sue decisioni, e gli Austriaci vi giungono prima di lui e battono il generale Durando. Il ministro Franzini, tormentato dalla podagra e disgustato dalle continue indecisioni del Re parte per Torino, ove trasporta il suo ministero. Allora il Re lo fece chiamare, dicendogli: Che mandasse tosto gli ordini all'esercito di portarsi di là dell'Adige su Vicenza. Ma Franzini gli rispose: C'est trop tard Sire, c'est trop tardi Dittai ti gli Austriaci avevano già battuto il corpo del gen. Durando, come si dirà nella Storia. Ma il Re volle nulladimeno portare 11 suo esercito in avanti distendendolo su una
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