Rassegna storica del Risorgimento

CASCIOLA BRIZIO; ITALIA NEUTRALIT? 1914-1915
anno <1971>   pagina <277>
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DON BRIZIO CASCTOLA E LA NEUTRALITÀ ITALIANA ALLA VIGILIA DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE*'
Alcuni interessanti documenti conservati nell'archivio di Don Brusio Ca-sciola a Messina presso la sdg.na Sofia Idelson, permettono di porre in evidenza il pensiero e l'azione che D. Brizio e un gruppo di suoi amici svolsero in senso antinterventistico, nei mesi che precedettero la entrata in guerra dell'Italia; nello stesso tempo, essi spiegano i motivi del dibattito sulla neutralità italiana e sulla cosidetta Lega dei Paesi Neutrali >, aperto su VAzione di Cesena, or­gano della Lega democratica cristiana italiana >, diretta da Eligio Cacciaguerra, nn. 3642 (settembre-ottobre 1914), e permettono di precisare il ruolo determi­nante che nella iniziativa della Lega dei Paesi Neutrali ebbe D. Brizio; conseguentemente, essi permettono di determinare meglio l'apporto che alla iniziativa diede la rivista Coenobium di Lugano.
L'interesse che la storiografia contemporanea riserva a questi argomenti1) giustifica il nostro studio.
Si tratta dei seguenti documenti che pubblichiamo integralmente o in larghi estratti: 1) Una lettera di P. Semeria a D. Brizio sulla Lega dei neutri; 2) alcune lettere di Eligio Cacciaguerra a D. Brizio; 3) due lettere di D. Brizio a M. A.; 4) una lettera di D. Canzio Pizzoni a D. Brizio.
A queste lettere si aggiungono alcuni stampati che furono quasi tutti pub­blicati su L'Azione e che ripubblichiamo perché essenziali per la comprensione del nostro argomento e ormai introvabili.2' Essi sono: A) X. Y. Z., Le cause
*) Don Brizio Gas ci ola. sacerdote ombro (Montefalco, 1871-Napoli, 1957) di cui questo nostro articolo considera solo un aspetto particolare, esercitò nn ruolo detenninente nel movimento religioso e culturale italiano del pruno novecento, di cui fu animatore incomparabile, più che con gli scritti, con la parola, le amicizie e l'azione. Per le notizie biografiche essenziali e per un giudizio provvisorio, rimandiamo a: PASQUALE VÀmtucci, D. Brizio Cast-i ola, in Idea, a. XIV, 2958, pp. 240-244; LORENZO BEDESCHI, Lettere ai cardinali di D. Brizio, Bologna, 1970. I suoi scritti più significa* ti vi sono: Pagine religiose, 3 voli*, 1901-1903; L'essenza del Cristianesimo (opuscolo); L'anima e Dio (dal 1904 al 1950 ebbe 10 edizioni); Alcuni aspetti del Cristianesimo se­condo la tradizione cattolica, 1913; La nostra fede appunti di filosofia religiosa, 1918; Vesta-Matelda-Beatrice, 1921; Fede e vita libro di religione per le scuole d'Italia, 5 voli., 1924 ; Veritatem fadentes in cantate, 1943 ; L'enimma dantesco, 1950 ; Una voce ecumenica'. D. Brizio (selezione delle Cronache religiose pubblicate mensilmente su Gerarchia), 1965 (a cura di un grappo di amici); le Lettere ai cardinali, pubblicate da Lorenzo Bedeschi. Attualmente stiamo preparando un lavoro su lui, che, oltre a collocarlo debitamente nel suo tempo, cercherà di metterne in rilievo la figura e il significato nel movimento religioso italiano del periodo del modernismo.
i) Basti citare il Convegno di studio di Foligno (7-9 settembre 1962) che ha avuto per tema : Benedetto XV, i cattolici e la prima guerra mondiale > ei cui atti sono stati pubblicali a Roma, ed. Cinque Lune, nel 1963 ; il notevole contributo di PIETRO SCOPPOLA, Coscienza religiosa e democrazia nell'Italia contemporanea, Bologna, Il Molino, 1966; il saggio di CLAUDIO GIOVANNI NI, Politica e religione nel pensiero della Lega democratica nazionalet Roma, ed, Cinque Lune, 1968.
-) Per quanto pappiamo, solo tre biblioteche possiedono raccolte de L'Azionai la
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