Rassegna storica del Risorgimento

CASCIOLA BRIZIO; ITALIA NEUTRALIT? 1914-1915
anno <1971>   pagina <278>
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Ferdinando Arontta
dell'immane conflitto e il dovere d'India, in L'Azione, n. 36, 6 settembre 1914;
B) secondo appello di D. Brusio per una azione uni interventistica (18 settembre 1914): riproduce sostanzialmente il primo, con alcune aggiunte e modifiche;
C) Neutralità o guerra? Lettera di D. Brizio a Cacciaguerra, del 12 ottobre 1914, pubblicata su L'Azione, n. 42-18 ottobre 1914; D) fratelli Italiani! Appello di D. Brizio del 19 maggio 1915; E) Nell'ora buia. Manifesto di D. Brizio del gen­naio 1916.
Gli stampali, quando non Bono di D. Brizio, provengono dal gruppo dei suoi amici: portano infatti lutti l'indicazione del luogo di provenienza: dalle Prealpi o dalle Prealpi lombarde. H luogo indica la villa Forni, ribattezzata villa S. Bene­detto, sede della colonia agricola di D. Brizio, sita in Brianza, nei pressi di Crevenna, sopra Erba. La villa, nei sei anni che ospitò la colonia (1909-1915) fu il luogo di ritrovo, di riposo e di studio di parecchi amici di D. Brizio. ' '
Ad una semplice lettura è facile constatare che gli stampati si muovono tutti nello stesso contesto di considerazioni e di idee, anche se sono evidenti un certo sviluppo e certe successive modifiche.
In particolare è di D. Brizio l'appello (doc. B), come fanno fede le iniziali b. e. (Brizio Casciola) da lui apposte su una copia di esso, conservata nel suo archivio, l'accenno nella lettera di D. Brizio a M. A.: ...il nostro appello ha trovato insperate adesioni in opposti campi (doc. 3), e la testimonianza espli­cita di G. R. sul Coenobium. 2) Con ciò concordano le indicazioni tipografiche: Tip. Cari. M. Corti Erba-lncino : si tratta della stessa tipografia che nell'aprile del 1914 aveva stampato il Commiato di D. Brizio ;l> e che poi stampò la circolare, già citata, del 19 giugno 1915.
L'inizio della conflagrazione europea spinse gli amici radunati nella villa S. Benedetto, a ricercare le cause degli avvenimenti sanguinosi e a indicare quale, secondo essi, doveva essere l'atteggiamento dell'Italia che il 3 agosto aveva dichiarata la sua neutralità.
I risultati delle discussioni furono condensati nell'articolo Le cause del­l'immane conflitto e il dovere d'Italia (doc A). L'articolo prevede realistica* mente l'impossibilità di mantenere la neutralità ed indica il dovere per l'Italia di ricorrere alla guerra, quando risultassero lesi i suoi diritti e fosse risultata vana la via diplomatica. Prevede che con la futura pace sarebbe stata rifusa la carta d'Europa e pone come condizione di una pace giusta e durevole il rispetto dei diritti dei popoli; ma, nello stesso tempo, punta decisamente sulla
comunale dì Faenza, che la possiede quasi intera; la biblioteca Mani di Gualdo di Macerata e quella dell'Istituto Teologico Salesiano di Messina, che ne possiedono un discreto quantitativo di numeri.
*) Dalle varie lettere a O. Brizio, conservate nel suo archivio, si sa che furono ospiti della colonia, fra gli altri, il poeta G. Bertacchi, A. Fogazzaro, Sussidi, A. Già coinelli, G. Vitali, E. Cacciaguerra, M. Tortonese, P. Seiueria, ecc.
Nella circolare con la quale D. Brizio annunziò agli amici la chiusura della Co-Ionia (29 giugno 1915) deUo che essa offerse facile ospitalità a molti giovani desi-derosi di raccogli mento e di intimo luce, quale affulge nei vigili silenzi .
2) La stessa idea e accarrezzata da altri molli e ne fa testimonianza anche un manifesto diramato da D. Brizio Casciola... a nome di altri iniziatori, G. R. in Coenobium, a. Vili (1914), n. 9, pp. 54-55.
3) Questo Commiato > fu ripubblicato recentemente da Lorenzo Bedeschi nel ano volume Lettere id cardinali di D. Brizio, di., pp. 153-160.