Rassegna storica del Risorgimento
CASCIOLA BRIZIO; ITALIA NEUTRALIT? 1914-1915
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1971
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Ferdinando Aronica
scopo di aiutare l'Inghilterra a ricostruire l'Europa sulla base del rispetto dei popoli, secondo il principio di nazionalità, e del mantenimento dell'equilibrio delle grandi potenze.
Quasi di passaggio, si accenna anche al fatto della neutralità italiana alla quale l'eventuale iniziativa, da parte dell'Italia, della Lega dei neutri toglierebbe l'aspetto di calcolo machiavellico. Noi potrebbe dire l'Italia promotrice della Lega non stemmo indifferenti a guardare in disparte orrori e dolori per risparmiarli soltanto a noi stessi; né ci tenemmo in agguato per piombare sul cadalo e chiedere la nostra parte d'un facile bottino; ma considerammo che la Provvidenza ci avesse preservati da questa lotta fratricida, perché gli interessi dell'umanità e della giustizia potessero trovare ancora una difesa ed un asilo >. In sostanza, l'appello fa sue tutte le istanze contenute nella proposta di P. Se-meria, ma con accentuazioni diverse.
Quattro giorni dopo che era stato composto l'appello di G. Vitali e prima ancora che esso fosse pubblicato su L'Azione, il 18 settembre D. Brizio stese e fece stampare un altro appello, più breve, più incisivo, ma anche più concreto e più realistico: Signore! impazienza di popolo e di partiti....
Viene senz'altro eliminato il motivo prevalente nella argomentazione di C. Vitali, la vittoria cioè dell'Inghilterra e l'aiuto da dare ad essa per la risistema-zìone dell'Europa;*) viene centrato in tutta la sua erudezza il problema reale che preoccupava tanti: la neutralità dell'Italia, il suo significato e il suo valore; si indica con forza il dovere dell'Italia di consigliare o imporre, se sia necessario, pur con la minaccia armata, la fine della guerra, in nome della umanità calpestata e a condizione che il principio di nazionalità trionfi assoluto, e, dove questo non sia chiaro, la volontà popolare espressa con plebiscito libero e certo ... , e così viene dato alla sua neutralità un carattere attivo e alla sua azione di neutrale un movente nobile e alto, qual'è la libertà dei popoli e delle nazioni. Ma prima si denunzia coraggiosamente il machiavellismo e l'immoralità che conteneva in sé l'interventismo che si andava affermando sempre più in larghi strati dell'opinione pubblica e che spingeva l'Italia ad uscire della neutralità schierandosi con Inghilterra e Francia contro Austria e Germania: rompere i patti, se la rottura non sia provocata, è un'azione indegna, una vera diminuzione, seme di sventure , 2) Con ciò viene giustificata, anche teoricamente, la necessità della neutralità e se ne illustra il fondamento giuridico e morale, portando un notevole contributo alla chiarificazione delle posizioni e delle idee. La Lega dei neutri, considerata in simile contesto, viene proposta come perfezionamento della neutralità italiana e con le sue stesse finalità, ma viene anche indicata come lontana preparazione alla Confederazione degli Stati europei.
L'appello si chiude domandando adesione e propaganda, mentre annunzia un'azione decisiva da parte degli iniziatori. Una avvertenza a pie' pagina indica che esiste già una organizzazione di lavoro: l'adesione e le eventuali crìtiche potranno essere comunicate a... : è lasciato lo spazio vuoto perché possa essere
i) Il 29 settembre nella lettera a Cacciuguemu pubblicata assieme al ano appello {L'Azione n. 40, 4 ottobre). D. Brizio rivela il perché di questa eliminatone. Per lui l'Inghilterra non era esente da colpe e aveva giù manifestato intenzioni ostili verso ntàtia...
s) Porse si deve a questo linguaggio chiaro e coraggioso, che doveva dispiacere a molti- la reaziono furibonda contro la iniziativa della Lega dei neutri, di cui parla il Coenobium, fase. 9 del 1914, p. 31.