Rassegna storica del Risorgimento

CASCIOLA BRIZIO; ITALIA NEUTRALIT? 1914-1915
anno <1971>   pagina <281>
immagine non disponibile

Don Brisio Casciola
281
indicato l'indirizzo. Si intuisce la forma di organizzazione: un gruppo di per­sone che fanno capo ad un centro; i componenti sono incaricati di inviare a per­sone conoscenti o amiche, con azione capillare, l'appello e di riceverne l'adesione e le crìtiche che poi verranno comunicate al centro.
L'appello fu diffuso tanto rapidamente, che si esauri subito e se ne dovette fare una ristampa. *) Fu inviato anche in Svizzera e lo ebbe Enrico Bignami, socialista, direttore del Coenobium e amico di D. Brizio. ->
Il Bignami, che stava già da tempo svolgendo una intensa campagna paci­fista dalle colonne del Coenobium, si interessò alla proposta di D. Brizio, che, per la parte del neutralismo, coincideva con le sue idee, mandò la sua adesione e qualche osservazione di cui D. Brizio tenne conto nella ristampa dell'appello.s) Della proposta, Bignami scrisse anche a Filippo Turati che rispose il 29 set­tembre aderendovi.4'
L'adesione del Bignami divenne come consigliava l'appello fattiva: adoperandosi con ogni suo potere a farne convinte le persone autorevoli, a pe­netrarne la coscienza d'ogni ordine di cittadini, con la parola e con la stampa >; Bignami lanciò la proposta della Lega dei neutri dalle colonne del Coenobium. Il fascicolo 9, del 30 settembre 1914. pp. 31-34, pubblica l'articolo della reda­zione, Per una lega dei paesi neutrali , che sostanzialmente riproduce il con­tenuto dell'appello di D. Brizio, nella forma seconda. In questo modo la proposta della Lega dei neutri veniva lanciata in campo internazionale ed acquistava quin­di una maggiore probabilità di riuscita. Si deve dire che l'azione del Coenobium fu molto efficace e rapida, perché nel fascicolo seguente, del 31 ottobre, pp. 49-50, è già annunciata la costituzione di un Comitato provvisorio internazionale che lancia un appello, in francese, per la costituzione della Lega dei neutri. Natu­ralmente, nell'azione del Coenobium, a raggio internazionale, è messa da parte la questione della neutralità italiana e tutto l'interesse viene concentrato nella lega dei neutri.
Alla fine dell'anno, nel fase. 11-12 (novembre-dicembre) p. 69 e sgg. si annunzia che il Comitato provvisorio si è trasformato in Comitato internazio­nale: di esso si dà anche il nome dei cento componenti; fra questi figurano due
1) Dalle risposte all'appello, pubblicate su L'Azione, n. 40 del 4 ottobre, risulta che esso fu diffuso a Roma e fu inviato in varie parti d'Italia: Toscana, Piemonte, Lombardia, Veneto; dalla corrispondenza conservata nell'archivio di D. Brizio, risulta che esso venne inviato anche in Umbria, Sicilia, Marche, Romagna. Nella nota premessa all'appello (VAzione, n. 40) è esplicitamente detto: con gli stessi criteri che nel­l'articolo di 6. Vitali suWAzionc del 20 IX, fa da alcuni amici pubblicato un mani­festo per la neutralità mediatrice armata. Questo manifesto che fu diramato a molte persone d'ogni ceto, rapidamente si esami. Ne fu pubblicato un altro con opportune modificazioni... , (doc. D).
2) I rapporti tra D. Brizio e il Bignami erano molto cordiali già da tempo. Nel­l'archivio di D. Brizio si conserva una lettera di Bignami con queste espressioni: ... Ci dia sue notizie, egregio e caro amico, e gradisca i nostri migliori saluti e augnrj. Affezionatissimo suo E. B. (28 marzo 1916). D. Brizio riceveva regolarmente il Coenobium.
''.) V. la nota CI) a p. SS del fase. 9, 30 settembre 1914 del Coenobium e L'Azione, n. 40, 4 ottobre 1914, art. Vox clamantis , tra le adesioni riportate (doc 8).
4) Parte della risposta di adesione del Turati è riportata nel Coenobium, fase 9*
pp. 47-48.