Rassegna storica del Risorgimento
CASCIOLA BRIZIO; ITALIA NEUTRALIT? 1914-1915
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1971
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Don Brisio Casciola
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indicato l'indirizzo. Si intuisce la forma di organizzazione: un gruppo di persone che fanno capo ad un centro; i componenti sono incaricati di inviare a persone conoscenti o amiche, con azione capillare, l'appello e di riceverne l'adesione e le crìtiche che poi verranno comunicate al centro.
L'appello fu diffuso tanto rapidamente, che si esauri subito e se ne dovette fare una ristampa. *) Fu inviato anche in Svizzera e lo ebbe Enrico Bignami, socialista, direttore del Coenobium e amico di D. Brizio. ->
Il Bignami, che stava già da tempo svolgendo una intensa campagna pacifista dalle colonne del Coenobium, si interessò alla proposta di D. Brizio, che, per la parte del neutralismo, coincideva con le sue idee, mandò la sua adesione e qualche osservazione di cui D. Brizio tenne conto nella ristampa dell'appello.s) Della proposta, Bignami scrisse anche a Filippo Turati che rispose il 29 settembre aderendovi.4'
L'adesione del Bignami divenne come consigliava l'appello fattiva: adoperandosi con ogni suo potere a farne convinte le persone autorevoli, a penetrarne la coscienza d'ogni ordine di cittadini, con la parola e con la stampa >; Bignami lanciò la proposta della Lega dei neutri dalle colonne del Coenobium. Il fascicolo 9, del 30 settembre 1914. pp. 31-34, pubblica l'articolo della redazione, Per una lega dei paesi neutrali , che sostanzialmente riproduce il contenuto dell'appello di D. Brizio, nella forma seconda. In questo modo la proposta della Lega dei neutri veniva lanciata in campo internazionale ed acquistava quindi una maggiore probabilità di riuscita. Si deve dire che l'azione del Coenobium fu molto efficace e rapida, perché nel fascicolo seguente, del 31 ottobre, pp. 49-50, è già annunciata la costituzione di un Comitato provvisorio internazionale che lancia un appello, in francese, per la costituzione della Lega dei neutri. Naturalmente, nell'azione del Coenobium, a raggio internazionale, è messa da parte la questione della neutralità italiana e tutto l'interesse viene concentrato nella lega dei neutri.
Alla fine dell'anno, nel fase. 11-12 (novembre-dicembre) p. 69 e sgg. si annunzia che il Comitato provvisorio si è trasformato in Comitato internazionale: di esso si dà anche il nome dei cento componenti; fra questi figurano due
1) Dalle risposte all'appello, pubblicate su L'Azione, n. 40 del 4 ottobre, risulta che esso fu diffuso a Roma e fu inviato in varie parti d'Italia: Toscana, Piemonte, Lombardia, Veneto; dalla corrispondenza conservata nell'archivio di D. Brizio, risulta che esso venne inviato anche in Umbria, Sicilia, Marche, Romagna. Nella nota premessa all'appello (VAzione, n. 40) è esplicitamente detto: con gli stessi criteri che nell'articolo di 6. Vitali suWAzionc del 20 IX, fa da alcuni amici pubblicato un manifesto per la neutralità mediatrice armata. Questo manifesto che fu diramato a molte persone d'ogni ceto, rapidamente si esami. Ne fu pubblicato un altro con opportune modificazioni... , (doc. D).
2) I rapporti tra D. Brizio e il Bignami erano molto cordiali già da tempo. Nell'archivio di D. Brizio si conserva una lettera di Bignami con queste espressioni: ... Ci dia sue notizie, egregio e caro amico, e gradisca i nostri migliori saluti e augnrj. Affezionatissimo suo E. B. (28 marzo 1916). D. Brizio riceveva regolarmente il Coenobium.
''.) V. la nota CI) a p. SS del fase. 9, 30 settembre 1914 del Coenobium e L'Azione, n. 40, 4 ottobre 1914, art. Vox clamantis , tra le adesioni riportate (doc 8).
4) Parte della risposta di adesione del Turati è riportata nel Coenobium, fase 9*
pp. 47-48.