Rassegna storica del Risorgimento
CASCIOLA BRIZIO; ITALIA NEUTRALIT? 1914-1915
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Ferdinando Àronim
parola e cioè sìa effettivamente disposto a qualunque sacrificio, E invero non pochi saranno e già sono in parte i sacrifici che la Patria ci chiederà e noi chiederemo a Dio e a noi stessi tutta la forza che sarà necessaria.
In tempi normali l'amore che -Dio comanda si poteva esplicare sufficiente-mente a vantaggio di poche persone della famiglia e della città. In quest'ora ciascuno di noi deve sostenere, in certo modo, le sorti del Paese e cioè di molti milioni di uomini e pensare che l'errore anche di un semplice cittadino può avere delle conseguenze in danno di lutti.
Ma non per questo è necessario assumerci incarichi straordinari. Solo dobbiamo fare straordinariamente bene il dovere civico impostoci dalla nostra condizione e posizione.
Il ministro, il generale, il Sacerdote, il professionista possono in modo diverso ma efficacissimo giovare al Paese, in proporzione della serietà e dell'ardore con cui adempiono il rispettivo dovere.
IV LETTERA DI D. CANZIO PIZZONI A D. BRIZIO COSCIOLA
{Autografa, conservata nell'archivio di D. Brusio Casciola).
Pìscille, 24 ottobre 1914 Carissimo D. Brizio,
molto avrei da dirLe intorno all'azione che si è mostrata così poco matura, e intorno alla Lega dei Neutri, di cui tanto ho parlato specialmente con Fracassine In compendio Le dirò che ritengo una vera avventatezza il desiderio di quanti vorrebbero l'Italia oggi in guerra contro l'Austria; e quanto alla Lega dei Neutri i popoli e i dirigenti gli stati sono per sfortuna non maturi per essa oggi, ed io penso come attuabile quanto ci espose a Gioiella, cioè l'approccio di eminenti personalità di ogni paese in vista dell'azione da esplicare non tanto oggi, ma dopo terminato questo scempio che devasta l'Europa.
La Lega va subordinata a questo approccio, il quale andrebbe operato senza fretta e con ogni ponderazione. Ho la persuasione che questo turbine di violenza era inevitabile e che dovrà durare fino all'intrinseco esaurimento, e la persuasione, lungi dallo scemarla, alimenta la fede nella bontà e nella possibilità dell'approccio intanto e poi della Lega, A parlar di utopia si fa presto, ma a me piacciono molto le parole di Mazzini il quale diceva che se tutti i buoni si dichiarassero utopisti, ben presto la utopia diventerebbe realtà, È alla luce di questa convinzione che trovo luminosa e giusta la preghiera: Adveniat Re-gnum Tuum , e fiat voluntas Tua sìcut in coelo et in terra , altrimenti la preghiera etessa sarebbe insieme un'ironia e un'insincerità. Non Le pare?
Diffusi naturalmente le copie avute dell'Appello e penso che Le riuscirà caro leggere queste parole che mi giunsero ier mattina dalla Svizzera da un'eccellente animo che mi scrive per la prima volta e ch'io non conosco di persona. Eccole; Merci ponr Tappe! anli-guerrier. Mon mari ausai I'a lu avec un entu-siasme d'autant plus grand, quii volt le seni salnl poli ti f pie possible dea peuples enropéena dans une Union de tona les Elata, cornine, par ex,, lea états-unis d'Ame-jrique. Pourquoi ne aerait-ce point possible? La différence dea ruces? La Suisse