Rassegna storica del Risorgimento
MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
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1971
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Libri e periodici
un loro Fascino, se non altro per quella dimensione umana che in molti casi fortunatamente non sì è smarrita tra le pieghe della storia: ricordiamo, per fare nn esempio, la vivace descrizione che della redazione della mazziniana Unità Italiana ha lasciato nel suo Gli uomini che ho conosciuto quel maestro di umorismo che fu Gandolin, anche lui tipico prodotto della bella stagione del giornalismo di Genova.
Q volume del Balestrerà che si avvale anche di una bella veste tipografica e al quale non avrebbero nociuto nn pizzico di rigore scientifico in pio e una maggiore precisione nella stesura delle note, è arricchito dalle fotoriproduzioni di 26 tra le più gloriose testale genovesi e dai ritratti degli nomini più rappresentativi. Ed aguzzando gli occhi su nna delle riproduzioni, per la precisione quella della prima pagina del periodico socialista Era Nuova con data 22 aprile 1894, abbiamo potuto cogliere un simpatico esempio di umorismo giornalistico nel trafiletto che ora trascriviamo: Al Secolo XIX Nel vostro numero di giovedì u. s. intitolavate nn processo di ladri: Procosso dei socialisti. Amiamo credere che si tratti di errore tipografico punto ma* lizioso, desiderosi come siamo di discutere sempre serenamente con gli avversari nostri. Per parte nostra raccomanderemo al proto dell'Era Nuova di vigilare onde in queste colonne, dando magari conto di un consiglio dei ministri presieduto dal Crispi, non passi nn titolo come il seguente: Associazione di malfattori .
GIUSEPPE MONSACRATI
LUIGI FIORAMI, Onorato Caetani un erudito romano del settecento. Con appendice di documenti inediti; Roma, Istituto di Studi romani, 1969, in 8, pp. 178, taw. 15. L. 3.000.
Se per un verso è senz'altro opportuno il recupero alla conoscenza storica di minori figure del passato che per qualche aspetto o motivo particolare meritano ancora di essere rammentate, per l'altro è veramente utile la ricostruzione di un itinerario spirituale, sulla base largamente documentaria, qnale il Fiorani con accuratezza e penetrazione psicologica ci presenta col suo recente Onorato Caetani; e non tanto alla vocazione erudita di letterato e di bibliofilo intendiamo riferirci, che pure interessa per comprendere nna delle dimensioni culturali della Roma settecentésca, quanto piuttosto alla notevole significazione che ebbe, per la formazione culturale e la vita letteraria del Caetani, la corrispondenza con p. Natali, con Pietro Verri, con Fortunato B. De Felice èeci.
Studiando l'ambiente familiare, le prime scuola, i viaggi e le amicizie del Caetani, il Fiorani, che ha pubblicato in appendice carteggi e documenti, riesce a individuare inquietudini, fermenti innovatori, aspirazioni letterarie (e diplomatiche) del nobile romano che, se fu attento e sensibile di fronte a taluni aspetti della cultura del suo tempo, non riuscì pero a tradurre ih opere di maggior respiro suggestioni e stimoli che gli provenivano da letture e da amicizie nel quadro dell'età illuministica, cosi che si comprende agevolmente hi scarsa fortuna toccatagli dopo la morte. E il Glumella, nella prefazione al lavoro, non manca di sottolineare con finezza ci limiti, le incertezze e le contraddizioni del suo (Cacumi I spirito di fronte ai grandi problemi del secolo (p. 7).
RENATO GIUSTI-
BERNARDINO FAHOM-I, Strumenti a pratiche agrarie in Toscana dall'età napoleonica all'unità (Istituto di Storia economica e sociale dell'Università di Bologna, n. 8); Milano, Gluffrè, 1969, in 8". pp. 140, taw. 16. L. 1.800.
Corredato da un'appendice contenente l'inchiesta napoleonica pei dipartimenti-dell'Arno e dell'Ombrone (1813) e dn varie tavole relative a strumenti e arnesi di lavoro, il volume del FaroJfi intende mostrare e valutare In serie di tentativi, nell'arco di circa mezzo secolo messi in campo dalla classe dirigente toscana (tecnici, proprie-