Rassegna storica del Risorgimento

MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
anno <1971>   pagina <321>
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Libri e periodici 321
in Italia (.pp. 51-52) sulla scia delle istruzioni del governo e della valutazione del principe Alberto, interessano in particolare due lettere del Russell al Minto del set­tembre 1847, nelle quali viene sottolineata la necessità delle graduali riforme in Ita-Uà* insieme con l'opposizione inglese all'uni là italiana, sia repubblicana sia monar­chica (pp. 76-78): I am very anxions lo see your accounts of Italy. It is very difficult for any people, and more especially for a Southern people, to content themselves with the slow progress of national praetical reforms. And ye unless they do so content themselves and build up their Bill of Rights by degrees, the Italiana will alami their own Sovereigns, alienate uà their supporterà and give Mettermeli an occasion for drivìng back, re forni for another ten years! I liopc you will impress ibis upon ali leaders of liberal parties wliom you see. And at the same lime teli the Sovereigns thal their only safety consiste in the boldness with which they anticipate useful, sound reforms .
In realtà, mentre nel '48 gli Italiani non si sarebbero accontentati delle graduali riforme promesse realizzale dai sovrani, nei mesi antecedenti nulla lasciava presagire lo scoppio della rivoluzione in Francia, a Vienna e in Italia, tanto che aveva ben ragione Lord Minto di definire favorevoli le prospettive dell'esito della sua missione; ed i suoi incontri con Carlo Alberto, il conte di Castagnetto, il ministro Serristori ecc., le trattative per la lega commerciale, la fiducia nella realizzazione delle riforme in Piemonte e in Toscana, il promesso sgombero di Ferrara da parte austriaca ecc. non potevano che rafforzare un moderato ottimismo sulla situazione italiana e la convinzione che si potessero evitare disordini e l'intervento in forze dell'Austria (pp. 98, 102). Si trattava dunque di far sì che il sovrano piemontese, in particolare, non perdesse tempo nel concedere le riforme sollecitate dai liberali e tbat the King will not throw away the advantage of the finest position tbat conici be open to a Sovereign, and which he may occupy at the head of the free and independent states of Italy (p. 140).
Nei mesi seguenti l'entusiasmo a Torino e Genova per le riforme, i favorevoli commenti di parte liberale italiana o straniera per le iniziative piemontesi (e il mal contento del Buoi, p. 166), l'inquietudine nell'Italia meridionale e Patteggiamento del governo borbonico, l'occupazione di Fivizzano ecc. portavano progressivamente ad un aumento della tensione in Italia valutata in modi diversi da Lord Minto, che elo­giava la moderazione del movimento patriottico italiano (p. 210), e dall'Abercromby, il quale a proposito dell'entusiasmo popolare a Genova ribadiva la necessità che la guida del movimento restasse nelle mani dei capii The organization shown by the people in beginning, and not without reason, to produce considerante effccl upon the Ministcrs bere. Bui I teli them ali tutti guanti tbat they must stir themselves and direct die maeses instead of being themselves directed (pp. 168-6).
Relativamente ai problemi italiani (anche se il carteggio di frequente rammenta la guerra civile in Svizzera, In gravità della situazione irlandese e il comportamento del clero, la ripresa dei rapporti diplomatici tra S. Sede e Gran Bretagna, la flotta francese nel Mediterraneo ecc.), due ordini di preoccupazioni si elevano sugli altri; l'incertezza dell'atteggiamento austriaco in generale e di fronte alle manifestazioni popolari (pp. 188, 215, 266, 280), le voci delle agitazioni in Sicilia e il timore dell'in­tervento austriaco (pp, 267, 281, 300) mettono in secondo piano aspetti positivi, come l'apertura della Consulta di Stato (p. 205), la conclusione della Lega doganale (p. 248), l'accresciuta intimità tra Pio IX e il movimento moderato. Il punto della situazione; alla fine di dicembre del '47, e nell'ampio resoconto di un colloquio tra Lord Minto e il pontefice (pp. 282*86). L'incalzare però degli eventi all'inizio del '48, specie in Sicilia e ( Napoli (richiesta di istituzioni rappresentative, eventuale passaggio di truppe austriache attraverso lo Stato pontificio, progressi della rivoluziono siciliana e impossibilità di compromesso), modifico completamento lo prospettivo scaturite dn quel colloquio ed i tannini della questione italiana che va rapidamente degenerando; la lentezza dell'azione del pontefice, l'incerto atteggiamento austriaco, la concessione della costituzione a Napoli, il tentativo di mediazione del Minto, la presenza della flotta inglese eoe. segnano il progressivo complicarsi delle cose italiane, nelle quali
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