Rassegna storica del Risorgimento
MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
anno
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1971
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pagina
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328
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38 Libri e periodici
trovato nemmeno un'immagine di francobollo, tranne una, per caso, nelle pagine della pubblicità. E allora?
Allora il torto è nostro, perché questa pubblicazione è l'invilo a priori e non il catalogo a posteriori: l'invito contiene piuttosto uno studio su un raro sigillo comu-nate del secolo quattordicesimo, un altro stadio (di Giorgio Zaini) su Gli annulli di Bologna e tre nuove date estreme-, un altro ancora Brevissimo di Bruno Dordoni sul Palazzo Municipale, e lo studio molto più ampio ed illustrato di Ferdinando Giordano sa Le memorie risorgimentali, ed a proposito delle Celebrazioni per il MiU lennio della Fondazione di Roma.
Ma a noi particolarmente interessano le pagine dettate da Elia Santoro riguardanti Il contributo di Cremona ai fatti militari della presa di Roma. Documenti di quel tempo vengono rievocati ed illustrati, e soprattutto viene rievocato il sacrificio del Maggiore del 34" Bersaglieri Giacomo Pagliari, cremonese e precisamente di Stagno Lombardo, caduto sotto Porta Pia, e decorato di Medaglia d'oro.
La particolare celebrazione era dunque un diritto ad un dovere di Cremona. Da notare sette illustrazioni che accompagnano lo studio (gli originali dell'epoca sono nel Museo Centrale di Roma) che fino a qualche tempo fa erano pressoché sconosciute. Riguardano Porta Pia, proprio nella vicenda di quei giorni.
PIERO ZA.MA
ROMOLO MCRRI. Carteggio, voi. I: Lettere a Murri 1889.1897, a cura di LORENZO BEDESCHT; Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1970, in 8, pp. 500. L. 9.000.
Per conoscere sommariamente, ma con precisione e sicurezza, il contenuto del volume, ed essere informati sui criteri seguiti nella ricerca e nella ecelta delle lettere, e nella presentazione ed ordinamento delle medesime, si dovrebbe qui ripetere quanto Lorenzo Bedeschi ha scritto nelle cinque pagine della Premessa.
Apprendiamo da esse quali vicende abbia corso il carteggio, ossia l'Archivio personale del Murri, quali le peregrinazioni dei medesimo ed i conseguenti infortuni e come finalmente sia nato il buon proposito della pubblicazione che prende il via da questo primo volume, relativo al tempo compreso fra il diciannovesimo ed il ventisettesimo anno di età dello stesso Murri.
Quello è ovviamente il tempo della giovinezza, della preparazione culturale e religiosa, dell'avvicinamento e dell'ingresso in quel campo dell'azione e della battaglia dove, intorno all'alfiere aleggiavano le più nobile idee, e le più ardite speranze, e dove anche le illusioni prendevano corpo; ed il tatto generosamente seppe resistere fino al limite estremo dell'umana sopportazione.
Un carteggio dunque di indubbio valore biografico e storico.
Tale valore è garantito anche dalla completezza della pubblicazione la quale si è limitata a non tener conto di quei biglietti o scritti contenenti appena i saluti od altri convenevoli, mentre ha preferito inserire in Appendici una Agenda murriana del 1890 che ci indica certe preoccupazioni o scelte culturali dello studente ventenne, e dopo l'Agenda ~ - alcuni articoli e scritti che sono pressoché ignorati, ed ancora un grappo di lettere scritte dal giovane prete negli anni 1896*97 a Giuseppe Tomolo : lettere conservate presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, Carteggio Toniolo.
Le lettere dirette al Murri sono 385; la prima, in data 3 febbraio 1889, è del maestro Gherardo Ouaviani di Becanati, e l'ultima, in data 30 dicembre 1897, è di Georges Goyan sociologo cristiano e redattore de La lievito des deux Mondes. Nella pubblicazione ti è seguito naturalmente l'ordine cronologico, suddividendo le lettere in gruppi, quanti sono gli anni. E ciascuna viene annotata dal Compilatore per darne la descrizione, e per dare notizia, quando occorra, del personaggio che scrive, o di altri che siano ricordati nel contesto. Ricaviamo dall'Indice che i firmatari dello lettere sono 181.
Codesta meritoria fatiu deve ennere rilevata. E così dobbiamo accennare alla Introduzione (di ette pagine) nella quale Lorenzo Bedeschi traccia con cura amorevole quello che possiamo definire il primo capitolo della biografia del Murri, e cioè