Rassegna storica del Risorgimento

MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
anno <1971>   pagina <355>
immagine non disponibile

Vita dell'Istituto
355
Il 15 aprile si p svolto il Concorso su temi di storia dell'età del Risorgimento, riservati ugli studenti delle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Terni. I temi erano: Un ricordo dei Mille: ideali, eroismi e sacrifici (Scuola media infe­riore); L'Umbria nel Risorgimento: impressioni e considerazioni > (primi due anni delle scuole secondarie di II grado); Cattolici e socialisti ed i problemi interni ed esterni della società italiana fra il 1900 ed il 191! *> (ultimi tre anni delle scuole secondarie di II grado).
11 30 aprile u.s. si è svolto il terzo degli Incontri di Studio nella Biblioteca Comunale, Sala di Apollo e Dafne (g.c), promossi dal nostro Comitato nel quale si è discusso sul volume Esperienze risorgimentali di F. Manzoni. Prima della discussione è stata ricordata dal presidente del Comitato la figura di Fernando Man-sotti, giovane studioso emiliano scomparso recentemente e già affermato nella storio-grafìa italiana per la sua serietà scientìfica ed il suo vigore di storico. Nella esposi­zione e discussione sono stati trattati gli aspetti del progetto Minghettì-Farini sulle regioni e l'atteggiamento della destra e sinistra di fronte al progetto sulle opere pie; le origini, lo svolgimento e l'analisi della rivolta sul macinato del 1869; parti­colarmente importanti i problemi sulla libertà della Chiesa e l'ampio saggio dell'Orfani su cattolicesimo e cattolici.
Gli Incontri di Studio si stanno dimostrando una delle più efficaci iniziative cul­turali aperte a tutti, con la partecipazione sempre crescente di studiosi e giovani inte­ressati ai problemi della storia italiana.
* *
VENEZIA. - H. giorno 16 marzo 1971 nella sala Tommaseo dell'Ateneo Veneto il prof. Berto Perottì, presentato dal prof. Renato Giusti, ha tenuto una conferenza dal titolo : Ideali del Risorgimento nella Resistenza italiana e tedesca . Il prof. Pe­roni ha illustrato, sulla base di una interessante documentazione storica e letteraria* ma anche dal punto di vista della sua personale vicenda cospirativa, i diversi modi in cui gli ideali del Risorgimento furono attivamente presenti, come stimolo all'azione, nella Resistenza italiana e tedesca. Dalle sue argomentazioni e dai suoi riferimenti storici e culturali è emerso con evidenza che il diverso configurarsi della vicenda resistenziale nei due paesi fu la diretta conseguenza dei diversi modi in cui essi raggiunsero, nel secolo scorso, la loro unità nazionale. Come allora prevalsero in Germania ad un certo punto le forze dinastiche e reazionarie, davanti alle quali capi­tolò un po' alla volta l'autentico liberalismo del 13 e del *48, così fu possibile che, all'interno della cospirazione antihitleriana, fossero presentì idee ed aspirazioni tenden­zialmente conservatrici accanto a esigenze rivoluzionarie di autentico rinnovamento. Gli insuccessi della azione e le tragiche sofferenze a eui andarono incontro quasi tutti gli oppositori più decisamente impegnati fecero sì che essi, anche i meno demo­cratici, si sentirono sempre più vicini a quell'umanesimo culturale dei grandi poeti tedeschi che, come Schiller e Holdcrlin, esaltarono la dignità umana e la libertà degli uomini e dei popoli. Fra gli esempi di autentico spirito risorgimentale nelle due Resistenze Perottì ha ricordato due figure di scienziati ed educatori, spiritualmente affini, che impersonarono l'umanesimo e l'impulso di libertà delle due università in cui insegnarono: Kurt iluber, condannato a morte coi giovani ribelli dell'università di Monaco ed Egidio Meneghini, che, dal centro universitario di Padova, fu animatore e coordinatore della Resistenza veneta.
Presso l'Ateneo Veneto il 25 maggio u.s., 11 presidente dell'Istituto ha parlato sul tema : < Il 1870 . La conferenza era patrocinata dall'Ateneo e dal Circolo di coltura.