Rassegna storica del Risorgimento

MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
anno <1971>   pagina <358>
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Notiziario
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CONVEGNO DI STUDI AMERICANI. - Nei giorni 7-8 novembre u. s. si è svolto presso il Centro di stadi americani di Roma nn convegno sol temo: <L'insegna-mento detta storia americana nell'Università italiana*, H convegno, al quale hanno partecipato studiosi altamente qualificali, ai e concluso con l'approvazione del seguente ordine del giorno: Uno dei grandi temi del dibattito intorno all'università è quello dell'adeguamento degli studi universitari alla realtà del presente, del rinnovamento dei vecchi schemi, dell'aggiornamento dei programmi. Ed uno dei Buoi aspetti più perentori è la universalità degli interessi, il superamento di un certo spirito locale, e più che mai un processo di sprovincializzazione della cultura. Noi sappiamo che in molte università italiane questo processo è ancora in divenire, l'adeguamento degli studi alla realtà del presente non è ancora maturato, uno dei maggiori protagonisti della storia contemporanea, gli Stati Uniti d'America, occupa nell'insegnamento della storia nn posto marginale. Quante sono le cattedre di storia americana nelle università italiane? Quanti gli incarichi? Non sempre gli sforzi dei benemeriti, ma non certo numerosi cultori di storia americana, hanno raggiunto i risultati sperati. Si arriva al ponto che la storia americana occupa nella storiografia italiana pur tra le più apprezzate dal punto di vista metodologico nn posto minore di quello occupato dalla storia italiana nella storiografia americana. Occorre quindi affrontare il problema nei suoi termini concreti: fare un bilancio consuntivo, e uno preventivo della situa­zione: nn programma di quel che si può e si deve {are, e del come lo si può e lo si deve fare.
Nella discussione del programma il Convegno ha formulato il seguente ordine del giorno:
1. Oltre al problema dell'insegnamento si pone anche quello della ricerca affin­ché il contributo della storiografia italiana non si risolva in una passiva ricezione, bensì in una attiva partecipazione alla discussione dei grandi problemi nell'ordine del giorno della storiografia mondiale.
2. Per questo è necessario che non solo le Università, le singole Facoltà o Dipar­timenti, ma anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche e tutti gli organismi in que­stione (centri di ricerca regionali, comunità europee, uffici studi dei parlamenti euro­pei ecc....) decidano di dedicare una congrua proporzione delle loro riserve allo svi­luppo di questo settore di studi.
3. Premessa fondamentale è disporre di adeguati strumenti di ricerca nel campo della storia americana in Italia, onde consentire un periodo di specializzazione (anche in concomitanza con la preparazione dì tesi), che preceda un eventuale soggiorno negli Stati Uniti". Per quanto riguarda le fonti secondarie, è necessario, in primo luogo, potenziare le dotazioni delle biblioteche esistenti presso quei centri universitari ita-Barn in cui si insegna la storia americana. Tali centri devono possedere una dotazione essenziale per tatto l'arco della storia americana, ed inoltre una raccolta specializzata di titoli riguardanti nn particolare periodo e un particolare settore di ricerca secondo una suddivisione concordata al convegno stesso. Per quanto riguarda le fonti primarie, è particolarmente urgente nn contributo finanziario, esterno ai centri esistenti, che consenta l'acquisto di
- microfilms dei National Archives e di altri archivi americani che in tale forma riproducono i loro carteggi;
riproduzione di inventari dettagliati dagli archivi stessi che permettano di ordi­nare fotocopio di singoli documenti;
microfichefl contenenti importanti raccolte di fonti primarie che non sono più in stampa.
4. Occorre dure al giovani che si vogliono dedicare alla ricerca nell'ambito della Moria americana una prospettiva di carattere professionale. Ciò significa:
consentire ni più promettenti di fare un serio lavoro di tesi dando loro la possibilità di recarsi nei principali centri di ricerca;