Rassegna storica del Risorgimento
CASALE MONFERRATO STORIA 1859
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1971
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408
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408 Gabriele Serra fero
La filandra Guazzone, era stala requisita dall'auto ri là militare. Sopra la porta d'ingresso vi era una strana e ripugnante allegoria, dipinta dal fratello del Gep; rappresentava Giobbe sul letamaio, con i bachi che correvano sulle carni. Comandante francese del presidio di Casale era il gen. d'Espinasse de Soignac che aveva preso dimora in casa D'Arco.' >
Vittorio Emanuele II, durante la sua permanenza a Casale, usciva ogni giorno per ispezionare le truppe, accompagnato da Alfonso Lamarmora ministro della Guerra. Gruppi di ragazzi lo seguivano trottando a cavallo di manici di scopa.
Ai primi di giugno il carosello si concluse con un violento uragano. Armi e munizioni del fortilizio casalese, solidali con i congressisti della pace, rimasero sbigottite dalle sciabolate di lampi che scendevano allineate come cariche di dragoni.
Giunsero le notizie della battaglia di Palestro, delle vittorie di Garibaldi e della sconfìtta degli Austriaci; i Casalesi, continuarono ad ammirare sugli spalli delle mura, i bronzi lucenti delle artiglierie da fortezza. Il giorno del Corpus Domini, la Guardia Nazionale, che era rimasta a presidio della città, si schierò compatta in Piazza Carlo Alberto, ed al passaggio della processione fece una fragorosa salva di fucileria.
Il fumo delle scariche si confuse con il tripudio degli incensi.
GABRIELE SKRRAFKRO
l) Il generale Erplnasse morì il 4 giugno tra Magenta e Boffalora.