Rassegna storica del Risorgimento

AUSTRIA-UNGHERIA POLITICA RELIGIOSA 1870; QUESTIONE ROMANA
anno <1971>   pagina <414>
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Ennio Di Nolfo
lattice: Nos moyens d'action soni tellement limile?, qne nona ne pouvons nous bercer de l'espoir d'exercer sor le cours des évèneinents une influence assez direcle et assez puissante pour prevenir la crise redoiitée . Restava soltanto un suggerimento ambiguo : Si nous pouvons donc servir le Pape c'est moins en nous mettant nous memes en avant qu'en cherchanl à fortifier chez l'Empereur Napoléon le sentiment du devoir qui lui incombe de ne pas laisser renverser le dernier délai de la Souveraineté temporelle du Saint Pére : ty ambiguo poiché poco dopo a Napoleone si sarebbe illustrata la necessità di cedere, sulla que* stione di Roma, alle esigenze italiane. Sino dal 1867, scriverà più tardi il Visconti Venosta, ... il R. Incaricato d'affari a Vienna riportava questa impres­sione che, malgrado le sollecitazioni che si andavano facendo per una azione collettiva delle potenze cattoliche, il conte di Beust non era disposto ad emettere neppure delle dichiarazioni teoriche intorno agli affari di Roma . -)
Nel corso del negoziato per la triplice, il mutamento austriaco fu completo. Non tanto e non solo gli Italiani posero prontamente sul tappeto la questione romana, quando gli Austriaci, e in particolare il Beust, se ne fecero carico, as­sumendola come rivendicazione propria, il successo della quale condizionava il successo dell'intera operazione diplomatica in cui il governo di Vienna era impegnato. On neglige , deplorava il Beust alludendo all'atteggiamento fran­cese, ... de s'assurer Falli ance eventuelle du Cabinet de Florence, et je regrette qu'on y consacre si peu d'attention. Sans vouloir exagérer les forces materielles de l'Italie, elles constituent un appoint qui n'est pas à dédaigner . E in questa linea lo stesso ministro si preparava anche a concessioni territoriali austriache,3) l'estensione delle quali resterà indeterminata, ma che riguardavano almeno il Trentino italiano.
È questa volontà di far propria la questione romana che qualifica non solo il capovolgimento del rapporto Austria-Stato pontificio, ma anche l'importanza strumentale che qualsiasi soluzione del problema avrebbe acquistato: sia nel rendere possibile l'alleanza, sia nall'ostacolarla e, ostacolandola, nel fornire al­ternative all'impegno diplomatico. Quando il negoziato giunse alla stretta finale, il Mettermeli, ambasciatore austriaco a Parigi, scriveva: La question extérieure la plus delicate, la plus incisive du moment est celle de savoir si Fon pourra ou voudra faire à l'Italie certaines promesses au sujet de Févacuation de Rome. Je prie Votre Excel!enee de se lenir pour convaincue, que celle question jonera
*) R. MORI, Il tramonto del potere temporale 1866-1870, Roma, 1967, pp. 98-99; N. Muco, Dos 'Ernie des Kirchenstaates, 4 voli., Vienna-Monaco, 1964-70 (questa, che costituisce la principale silloge di documenti ora disponibile sulla cadala del potere temporale, è stata indicata in seguito con la sigla: N. Muco, seguita dall'ordinale del volume a cui èri fa riferimento oltre che dal numero e dalla pagina del volume citato. In genere è parso superfluo, per i documenti ripubblicati integralmente dal Mlko, far riferimento alle loro precedenti edizioni), pp. 394-95, 408*409, 416; N. Muco, Osterreich' Ungarn tmd der Untergang dea Kirchenatoates ini J altre 1870 in RSmische HistarUche Mitteilungen, n. 1, 1956-57, pp. 130 e ss.
4) Visconti Venosta a Minghetti, agosto 1870, in: / Documenti diplomatici ita-UfiiU, Prima serie, voi. XIII, Roma, 1963 (da ora indicato con la sigla DDT, seguita dal numero della serie, dall'ordinale del volume, e dall'indicazione del numero e della pagina del documento cui ai fa riferimento), n. 573, p. 398.
s) Beust a Meiternifh. 6 novembre 1868, in: H. ONC.KEN, Die Rhompolitik Kaiser Napoleoni III von 1863 bis 1870 un der Vrsprung dea Krieges von !970-7J, 3 voli., Osnabruck, n. ediz- 1967, voi. Ili, pp. 59-63.