Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA-UNGHERIA POLITICA RELIGIOSA 1870; QUESTIONE ROMANA
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1971
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Austria e Roma nel 1870
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negli ambienti elencali austriaci e negli ambienti della Curia romana. A Vienna si diffuse la notizia di una svolta conservatrice.1) A Roma, sia il Papa, sia il segretario di Stato giudicavano il Bensì, personalmente responsabile dell'accaduto. Si riteneva infatti che si l'Aulriche aurait fait des représentations amicales à Florence, Pinvasion romaine n'aurait pas eu lieu . Traendo motivo dalle divergenze in seno al governo italiano sulle modalità e i tempi per muovere all'azione, si pensava che il governo italiano non avesse aucune envie de se lancer dans cette aventure , e che non domandasse di meglio che d'avere un pretesto o dei motivi da far valere dinanzi a coloro che esigevano si movesse all'azione. --' L'Antriche , prorompeva Pio IX incontrando il fidato Hiibner, est entre les maina d'un protestane Quel homme! C'est lui qui a encouragé le Gouverne-ment de Florence à faire le coup de Rome. L'affermazione di aver agito nell'interesse del papato appariva come un meschino espediente.'J'
Il Beust avvertì l'ondata di opposizione che il suo atteggiamento gli aveva preoccupato; 4) durante tutta la crisi, e ben significativamente, l'Austria era stata rappresentata a Roma da un diplomatico di rango inferiore, l'incaricato d'affari von Palomba. Solo alla vigilia dell'occupazione di Roma il rappresentante ufficiale, Trauttmansdorff, venne richiamato dal congedo e spedito a Roma, *) dove egli giunse peraltro a cose fatte. Quello del Beust era ormai solo un gesto di cortesia. Tanto più che l'iniziativa, se era destinata a controbilanciare alméno in parte l'ostilità degli ambienti clericali (dove si diede al ritorno del Trauttmans-dorsff un significato politico), ") era in realtà destinata anche a impedire una frattura troppo grave tra l'Italia e la Santa Sede, la quale si sarebbe verificata se Pio IX avesse prestato ascolto a quei consiglieri che gli suggerivano di lasciar Roma. Nei palazzi vaticani, circondati ormai dalle truppe del generale Cadorna, si nutrivano in proposito soverchie illusioni. Le Saint Pére , osservava il Palomba, ne se rend aucunement compte du véritable état des choses en Europe ; Pio IX era persuaso che ovunque si fosse voluto recare, avrebbe trovato felice accoglienza; e, come una volta nel 1849, le potenze cattoliche sarebbero accorse pour lui rendre Rome et toutes ses provinces .7) Nonostante le offerte di ospitalità (tra cui non mancò quella dell'Austria) gli orientamenti erano divisi: On se fait beaucoup d'illusions , costatava anche il Trauttmansdorff all'indomani dei primi colloqui con Pio IX e con PAntonelli, sur ce que sera à l'avenir l'action des puissances enropéennes en faveur du St. Siège et de son pouvoir temporel .8) Pensare che la diplomazia europea potesse far rivivere nel 1870 il potere temporale era davvero un'illusione. E in tale stato di cose l'idea della partenza del papa da Roma avrebbe provocato complicazioni che il cancelliere austriaco era il primo a dover temere. Di qui l'adoperarsi cauto e assiduo a
i) A. von HUBNER, annotazioni del 23, 24, 30 settembre 1870. 2) A. von HiJnNF.ii, annotazione del 24 ottobre 1870.
5) A. von HOBNBH, annotazione del 28 ottobre 1870.
*) A. von HCBNEB, annotazioni del del 1 e 28 ottobre 1870; cfr. Mìngliettì a Visconti Venosta, 9 ottobre 1870 e 26 novembre 1870, DDI, II serie, voi. I, nn. 225 e 623, pp. 182-84 e 521-23.
6} Trauttmansdorff s Betut, 14 settembre 1870, in: N. Muco, TI, n. 2085, p. 369; Beust a Ktibeck, 17 settembre 1870, Ivi, a. 2169 A, pp. 423-24.
6) Ibidem,
7) Palomba a Beust, 27 agosto 1870, in: S. I ACINI, op. cit. pp. 319-20.
g) Trauttmansdorff a Beust, 28 settembre 1870, in: N. Muto, ITI, n. 2430, p. 45.