Rassegna storica del Risorgimento
GHISALBERTI ALBERTO M. BIBLIOTECA PRIVATA
anno
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1971
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pagina
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455
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LIBRI E PERIODICI
Dizionario Biografico degli Italiani. Voi. XII: Bonfadini-Borrello; Roma, Istituto della Enciclopedìa italiana, 1970, in 8, pp. XV-818. L. 18.000.
Siamo ormai al dodicesimo volarne del Dizionario biografico degli Italiani : per quanto la nostra impazienza ci faccia sembrare lento il suo procedere, si tratta già di un'opera monumentale, di uno strumento di lavoro che spesso offre saggi originali di grande rilievo. Ciascuno vi troverà motivo di interesse per singoli settori di storia civile, o politica, o letteraria, o scientifica. Anche per la sola storia dell'età del Risorgimento si potrebbe parlarne sotto svariate angolazioni. Ci si lasci ricordare in questa sede, per brevità, un solo limitato gruppo di voci del Dizionario, attinenti agli ultimi secoli : quello dei papi e delle famiglie e nomini di Curia.
Non mancano naturalmente, nell'ambito delle iniziali A e B , pontefici della prima età cristiana, come quelli che recano i nomi di Adriano, Alessandro, Anastasio, Bonifacio, come non mancano riferimenti ad altri personaggi legati alla storia della Santa Sede tra il Medio Evo e la Controriforma. Ma già gli inizi del XVIII secolo ci offrono il nome di un papa discusso finché si vuole ma non certo secondario, come Benedetto XIII. La trattazione è stata svolta da Gaspare De Caro (voi. Vili) dando largo spazio al perìodo in cui l'Orsini operò come vescovo e come cardinale. La sua voce sottolinea particolarmente l'azione amministrativa e politica svolta nella diocesi di Benevento, in contatto non facile col Regno di Napoli. Emerge però anche da queste pagine l'intima incapacità dà quell'uomo ad avvertire pienamente i problemi politici di più alto livello, quali si presentarono dopo la sua assunzione al soglio. L'insistenza nei motivi di religione e di pietà negli ultimi tempi della sua vita e insieme l'ingenuità neU'affidarsi totalmente per le cose temporali al corrotto circolo del cardinal Coscia furono la riprova di quella inclinazione molto esclusiva di un papa, destinato ad essere più insolentito che compianto dal popolo alla sua scomparsa.
La voce dedicata da Mario Rosa a Benedetto XIV è a parer nostro fra le più-ricche e intelligenti nel suo genere. Si avverte nell'autore una conoscenza di lunga data dell'età e dell'ambiente in cui operò papa Lam ber tini, con approfonditi studi su materiale manoscritto e sulla letteratura che accompagnò quel lungo pontificato. Ne vicn fuori l'immagine di una personalità e di un'opera che restano centrali e come la chiave dì volta, tra prima e seconda metà del secolo, per la comprensione degli avvenimenti e degli orientamenti del papato e del mondo cattolico sino alla rivoluzione : Benedetto XIV lasciava ai successori le linee ancora incerte, ma spesso consapevolmente tracciate, di un nuovo volto della chiesa Romana e, insieme, grandi possibilità e alternative . Bene ha fatto l'autore di queste pagine in cai il chiaroscuro dell'interpretazione è adeguato alla multi formila del personaggio, a riprodurle di recente, con Bevi adattamenti, come capitolo del suo libro dal titolo Riformatori e ribelli nel '700 religioso italiano.
Un lungo salto cronologico ci porta nello stesso volume a Benedetto XV, trattato aneb'egli da uno specialista, come Gabriele De Rosa, dell'età e dell'ambiente che gli furono propri. Papa Della Chiesa è legato indissolubilmente alla grande guerra, alla quale sopravvisse di pochi anni. Chi ha interesse a conoscere l'opera della Santa Sede nel corso del primo conflitto mondiale, fatta oggetto d'altronde di recenti studi e convegni, ne troverà qui ripercorsi i momenti salienti. Particolare spazio e dedicato dal De Rosa alle iniziative pontificie in vista della pace, sia pare fra gli errori e le incomprensioni cui andò incontro. Molto interesse viene dato nella medesima voce anche ai rapporti con la politica interno italiana negli anni di esplicito ingresso dei cattolici nella lotta politica. In questa doppiti linea di azione, unita a quella propria*