Rassegna storica del Risorgimento
ITALIA STORIA COSTITUZIONALE 1876-1919
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1971
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Carlo GHsalberti
blico, emergente quando si senti la vetustà dell'antico regime, venne ad apparire come la premessa naturale e necessaria di quella razionalizzazione e sistemazione, rappresentando la base costituzionale quasi l'essenza politica dell'intero ordinamento, e sembrò anche la cornice pubblicistica destinata a tutelare i diritti individuali e privati nei confronti dello stesso Stato, fosse esso come per il passato, impersonato dal xe, o, come si postulava ora, identificato, sul piano della sovranità, con la nazione sua titolare.
Determinare per iscritto in una carta il nuovo diritto pubblico significava definire il 'potere statale sul piano politico vincolandolo ad un patto con l'intera collettività nazionale, per quanto riguardava soprattutto i limiti e le modalità di esercizio del potere stesso. Definire, poi, i diritti pubblici subiettivi in un testo che determinasse correlativamente gli obblighi e le restrizioni che il patto sociale comportava, implicava l'adesione a quelle impostazioni contrattualistiche che fondando la sovranità sull'accordo dei consociati ritenevano la costituzione come la forma e al tempo stesso la garanzia di tale accordo. Precisare, quindi, dettagliatamente l'organizzazione dello Stato ed i rapporti tra governanti e governati, voleva dire introdurre un complesso di istituzioni politiche di tipo liberale, ben diverso dalle varie strutture autocratiche dell'antico regime. In questo senso la costituzione assumeva un contenuto preciso ed un colore individuabile e veniva ad identificare non solo la forma ma l'essenza stessa di un regime politico.X)
Tale fu nelle grandi linee il processo attraverso il quale si formò in Europa, e segnatamente in Francia, la moderna idea di costituzione. La vicenda, poi, del concreto realizzarsi ed applicarsi di questo o di quel tipo di costituzione scritta dopo il 1789, ovvero la storia delle istituzioni politiche nate dalla Rivoluzione francese, appare saldata in una sorta di continuità ideologica e logica con quella della Monarchia d'antico regime per il nesso ben evidente che è apparso tra il costituzionalismo e la tendenza alla statizzazione del diritto ed alla correlativa considerazione della superiorità del pubblico sul privato, propria già dell'assolutismo.
Di questo passaggio lento e graduale dall'assolutismo al costituzionalismo, verificatosi in Francia, la storiografia d'olir'Alpe ha mostrato il volto e gli aspetti, ha messo in luce i nessi ed i collegamenti, oltre che sul piano istituzionale rappresentato dalla permanenza di quest'ordinamento statale unitario, omogeneo ed accentrato, crealo dall'opera secolare della monarchia d'antico regime, anche su quello Ideale, riflesso nella coscienza politica
1) I/identificazione della costittudone con l'organizzazione politimi dei regimi liberi, sottratti lo* nirussolutismo, :c propria del pensiero rivoluzionario e dì anello da esso derivalo. Cfr. al riguardo C. GHISAUIKHTI, V. Costituzione: premessa storiai, in Enciclopedia del diritto, voL XI.