Rassegna storica del Risorgimento
ITALIA STORIA COSTITUZIONALE 1876-1919
anno
<
1971
>
pagina
<
507
>
Per una storia costituzionale
507
gnalo con la propria riflessione, lo sviluppo delle istituzioni politiche nazio-mali, aderendo in questo al tradizionale modo di essere della vita giurìdica del paese che ha sempre mostrato una cultura operante sul piano dottrinale ed ideologico come coscienza riflessa degli ordinamenti e delle strutture positive. Non a caso, infatti, in Italia iniziò a svilupparsi il diritto costituzionale come branca autonoma della scienza giuridica sin dall'età giacobina quando venne introdotto nelle università della Cisalpina l'insegnamento della materia e quando fu pubblicato ad opera di Giuseppe Compagnoni nel 1797 il primo manuale ad uso degli studenti. *) Non a caso, ancora, in piena Restaurazione mentre solo la Francia di Luigi Filippo celebrava l'apogeo del costituzionalismo liberale, fu dato ad un italiano, Pellegrino Rossi, formatosi culturalmente ai tempi della Cisalpina, il compito di professare il diritto costituzionale dalla prima cattedra creata a Parigi, dettandovi quel Cours destinato a rimanere celebre. * Non a caso, infine, quando dopo il colpo di Stato del 2 dicembre 1851 fu soppresso quell'insegnamento in Francia dall'autoritarismo del Secondo Impero, nella Torino statutaria, emula per tanti aspetti della tradizione del costituzionalismo liberale della monarchia di luglio, veniva inaugurata la cattedra di diritto costituzionale ed affidata a Luigi Amedeo Melegari, quasi a testimoniare non solo il perdurante interesse scientifico per l'esegesi giuridico-pub-blicistica della carta da poco concessa dalla corona alla nazione, ma anche la viva e palpitante passione per i temi dello Stato e della costituzione.8'
1) A. MORELLA La prima cattedra di diritto costituzionale, in Archivio giuridico, II, 1898, pp. 61 sgg.: A. MORELLI, L'insegnamento del diritto costituzionale e Vuniver-sitò di Ferrara al tempo detta- Repubblica Cisalpina, in Atti del R. Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 74, p. II, 1914-15, pp. 661 sgg.; Giacobini Italiani, a cura di D. CANTI M'ORI, Bari, 1956, voi. I, pp. 416 sgg.; C. GHISALBERTI, Le costituzioni giacobine (1796-1799), Milano, 1957, pp. 155 sgg. I fondamenti della nuova scienza costi-tuzionalistìea erano stati esposti nel libro di G. COMPAGNONI, Elementi di diritto costituzionale democratico o sia principi di giuspubblico universale, Venezia, 1797. Sulla fortuna di quest'opera vedi quanto scrive lo stesso autore in Memorie autobiografiche, a cura di A. OTTOLINI, Milano, 1927, pp. 187 sgg.
2) Cours de droit cotistiUttionnel professe à la Faculté de Droìt de Paris recueitti par M. A. Porée, précède par une introduction par M. A. Boncompagni, t, 4, Parigi, 1866-1867, in Oeuvre complètes de P. Rossi, publiées sous les auspices du Gouverne-ment italien. Su questo scritto efr. ora il mio Pellegrino Rossi e il costituzionalismo della monarchia di luglio, in Rassegna storica del Risorgimento, a. LV, f. IV, 1968, pp. S15 sgg.
3) Cfr. il celebre Programma del corso di diritto costituzionale per Panno 1853* 1854 all'università di Torino dì L. A. MELECARI, Torino, 1853. Dello stesso autore circoleranno anche con notevole successo i Sunti delle lesioni di diritto costituzionale date dal slg. professore L. A. Melegari nella università di Torino Vanno scolastico 1856*1857, compilati da alami studenti per uso dei loro condiscepoli, anno I" di corso, litografia di Giuseppe Landa, Piazza Castello n. 23, In genera sul termine diritto costituzionale durante l'Ottocento cfr. di M PBELOT, Preci do droit constitutionnel, II ed., Parigi, 1952, pp. 2 sgg.