Rassegna storica del Risorgimento

LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno <1914>   pagina <503>
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Il generale Bomparte ew. 503
vfcàfy ai schierarono tumultuosamente per difendere la loggia del Comune e É eentro del paese, il nemico, intanto, non avendo in­contrato resistenza, mm potuto percorrere tutta la via delle Ter­ziarie (oggi, pia Zoncada) fino al vicolo dei Cardazzi. Al rumore era subito accorso il gen. Laharpe, clic raccòlse i suoi soldati e li spinse contro il nemico. Oli Austriaci si arrestarono, e. mentre i Francesi si stendevano'fé* la via Grande (oggi, via Berna), in fi-larono il vicolo dei Oardazzi e sbucarono sotto il voltone di via Grande. A questo punto s'impegnò una mischia, nella quale rimase Colpito, da piombo ausMàCO, il gen. Laharpe. Ma l'anonimo anno­tatore inon pare sia molto esplicito: il questo punto j perchè an-fbe i signori Cairo e Giarelli danno la notizia con qualche ricéva.1 Ad ogni modo, questa nuova versione della uccisione del gen. La-harpe, data la serietà della fónte da cui derida, ed in attesa che si faccia piena la luce, dovrà essere presa in seria considerazione da chiunque vorrà discorrere di questo episodio.
La versione, che Landrieux dà delia morte del gen. Laharpe, è diversa da tutte le altre. Verso la mezzanotte, trecento pon-tonieri austriaci penetrarono in Codogn<> e s'avanzarono, senza incontrare ostacoli, fino alla piazza. Qui si urtarono colla 32* mezza brigata. La profonda, oscurità di quella notte impediva ài francesi di valutare il numero dei nemici'. i8ie fu subito avvertito il gene­rale Laharpe. Questi, che alloggiava in casa del conte Lamberti, da poco aveva finito mangiare e stava sonnecchiando à tavola eoi suo seguito, con Landricu è'col conte jLamberti suo ospite, li gén. Laharpe e il suo 'seguito saltarono Slìbito a cavallo, e si avviarono di corsa verso la 2* mezza brigata. Erano in sett, comprese le ordinanze. Furono accolti la una fucilata: gridarono arance ìp ed il fuoco cessò*Jjraucesì non sapevano dove si tro­vavano. Dupuyy comandante della 2* mezza brigata, fece accen­dere, colla paglia, un falò m mezzo alla piazza, che gli permise di scorgere i pontonieri austriaci. Assicurato della sua superiorità numerica, mosse subito contro i nemici, che abbassarono le armi. Cercarono Laharpe; ma egli era stato ucciso dalla fucilata partita dalla 32* mezza brigata *.
II raeeonfeo della jnorte d gen. Siei non si trova, vera-
* Voi. II, p. 2G9.