Rassegna storica del Risorgimento
JACOBINI DOMENICO MARIA
anno
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1971
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pagina
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Mario Casella
dell'azione svolta da don JacoLini nel movìmenLo cattolico romano del secondo Ottocento: un'azione* come si vedrà, veramente notevole, a conferma di quanto diceva Carlo Santucci, il quale vedeva nel prelato romano l'autore massimo delle nostre opere, il vero fondatore delle nostre associazioni, l'iniziatore, il maestro, la guida, l'anima di tutta l'azione del laicato cattolico in Roma*f Spero che in seguito, disponendo di rutta la documentazione necessaria, si possa tracciare un profilo più compiuto di Domenico Maria Jacobini, che, per Gaetano De Felice, rappresenta il tipo ideale del prelato italiano .2)
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Domenico Maria Jacobini nacque in Roma il 3 settembre 1837 da Giovanni e da Teresa Paini. Fu battezzato il giorno dopo nella Chiesa di S. Caterina della Rota e gli furono dati i nomi di Domenico, Primo, Rocco, Federico, Augusto, Filomeno, Serapio e Francesco.3) Il 9 marzo del 1845 ricevette la Crèsima per le mani del vescovo Giuseppe Castellani.4) Per le condizioni estremamente povere della sua famiglia,fi) trascorse alcuni anni della sua fanciullezza in casa di una zia. Entrato in seminario, vi compì gli stadi minori a spese del cardinale Patrizi. Il 26 marzo 1853 ricevette Postìariato e il lettorato, 1*11 aprile 1857 Pesoreistato e l'accolitato, il 15 settembre 1858 il suddiaconato, il 24 settembre 1859 il diaconato. H 7 aprile 1860 fu ordinato sacerdote.8) Già laureato in Filosofia fin dal 10 settembre 1856, il 12 settembre del 1860 si laureò in Teologia8) e il 28 giugno 1863 completò i suoi studi con la laurea in utroque jnre .n) L'11 novembre del 1866 Pio IX, tenendo conto della svegliatezza d'ingegno, d'assiduità e diligenza nonché della perizia, facilità ed accuratezza di stile dimostrate dal giovane sacerdote nei precedenti 4 anni come impiegato presso l'Archivio di Propaganda Fide, nominò don Jacobini Minutante presso la stessa Congregazione, in sostituzione del canonico
1) CARLO SANTUCCI, Commemorazione dell'Emano Card. Domenico Morìa Jacobini, Roma, 1900, p. 4.
2) GAETANO DE FELICE, Cattolici e Patrioti, Roma, 1922, p. 75. Scrive testualmente il De Felice: Chi volesse ritrarre il tipo ideale del prelato italiano, non potrebbe farlo meglio che riproducendo quello di Domenico Jacobini .
8) La fede di Battesimo in ASV [ARCHIVIO SECRETO VATICANO!. Dataria, voL 243, fase. 29, foglio 649.
*) Il certificato di Cresima in ASV, Dataria, voi. 243, fase. 29, f. 663.
8) Domenico Jacobini non farà mai mistero dei suoi umili natali : Io che fui accolto in. casa di mia zia soleva dire bonariamente fui abbastanza fortunato. Invece le mie sorelle, poverette, qualche giorno correvano il pericolo di litigare il pranzo con la cena . (Cfr. ViRCn.ro CASELLI. La solenne commemorazione del Card. Jacobini, in Fede e Lavoro, a. LXXVDI (1952), novembre-dicembre, p. 6).
e) Per queste notizie cfr. il Libro delie ordinazioni degli alunni del Seminario Romano, in ARCHIVIO DEL PONTIFICIO SEMINARIO ROMANO MAGGIORE, Serie V, n. 48. Nello stesso Archivio si trova il manoscritto Jacobini Domenico redatto il 2 febbraio 1900 dal can. FRANCESCO PASCUCCI, contenente numerose notìzie biografiche alle quali spesso ho attìnto nel comò di questo lavoro. La collocazione è: Serie AL, n. 13.
7) Il diploma di laurea in ASV, Dataria, voi, 243, fase. 29, (f. 650 e 686.
8) TI diploma di laurea in ASV, Dataria, voi. 243, fase. 29, fi. 651 e 685.
) H diploma di laurea in ASV, Dataria, voi. 243, fase. 29, fi. 652 e 684. Per queste e per altre notizie cfr. anche GIUSEPPE STOFETI, Domenico Jacobini, in Galleria Biografica d'Italia, Roma, 1884, parte LT, s.p.