Rassegna storica del Risorgimento
DE CAESARIS DOMENICO CARTE; DE CAESARIS (FAMIGLIA) CARTE
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1972
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282
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282
Libri e periodici
CARLINO SOLE, Le Carte Lavagna > e Vestilo di Casa Savoia in Sardegna; Milano, Ginf frè, 1970, in 8, pp. 241. L. 2.800.
Il periodo dell'esilio sardo dei Savoia, che durò circa vent'anrri, non è stato finora sufficientemente studiato. Dopo il fondamentale gaggio del Berti su Russia e Stati italiani nel Risorgimento che mise acutamente in luce i legami diplomatici tra i Savoia e la Corte di Pietroburgo prima dorante e dopo l'avventura mirabile di Napoleone, sono seguite poche monografie degne di nota relative al periodo 1796-1805 nell'isola- di Sardegna.
L'autore della racco Ila. di documenti dal 1794 al 1806, ora recensita in (mesta sede, -assai opportunamente .colina- una lacuna, contribuendo a delineare lo schema generale di una storia sistematica di quell'età che dovrà essere scritta domani. La più importante fonte per questa ultima, a dire il vero è stata già pubblicata nel secolo scoMo;: si tratta dei due volumi della Storia moderna della Sardegna dal 1773 al 1799 (Torino 1842), basilari per la conoscenza delle strutture .politiche-sociaK e degli avvenimenti drammatici accaduti in tale regione nel momento del suo primo ridestarsi alla vita moderna in contatto con ITtalia e l'Europa, scritti dal barone Giuseppe Manno (autore dì un'altra opera significativa: la Storia di Sardegna).
Si può ben affermare che le Carte Lavagna , comprendenti documenti vari lasciati dal patrizio di Alghero don Giovanni Lavagna, nonché un interessante Diario ( appunto pubblicato dal Sole) si possano considerare una rivelazione, una preziosa miniera di dati e notizie inediti, degne di integrare le testimonianze del Manno ormai sottoponibili a revisione parziale, alla luce della critica contemporanea. In appendice al volume l'autore ha opportunamente riportato il repertorio completo del fondo Lavagna, che speriamo sia integralmente -pubblicato tra non molto.
Vediamo ora chi fosse il nobile raccoglitore e memorialista: il Lavagna era un alto funzionario sabaudo che, a causa della sua rettitudine non fece troppo carriera e fu posto in. disparte rapidamente dagli elementi retrivi che tenevano, in pugno l'amministrazione della Sardegna. Nelle * Memorie secrele di Sardegna di cui importanti frammenti sono premessi al Diario vero e proprio, in quest'edizione stampata nella serie Testi e documenti inediti o rari pubblicati a cura ;dei seminari di Scienze Polìtiche , appare chiaro che la nomina del conte di Chialamberto a Segretario di Stato favori l'orientamento politico più. reazionario di Casa Savoia, di netto sostegno ai ceti feudali e chiuso ad ogni istanza popolare, nonché a qualsiasi contatto diretto con i sudditi sardi. Questi ultimi, malgrado tutto rimanevano fedeli alla Monarchia, pur detestando con energia i piemontesi che amministravano con le armi del privilegio e della corruzione.
Ajnrhè nel-I93 con la sommossa di Alghero ( che il Sole rende nota qui per la prima volta) gli isolani avevano elevato la loro protesta e la loro indignazione contro il regime dei baroni, la povertà,, la carestia, il fiscalismo.
Dopo l'anno fatale *,, il 1796, il metodo di governo non fu tuttavia mutato; anzi chi come il borghese Sulis osò lamentarsi a viso aperto, fu perseguitato aspramente.
La Corte ed i burocrati piemontesi non si rendevano conto che i tempi stavano mutando e che in continente nn grande generale della vicina Corsica stava mutando il corso della storia.
Intanto fu la Sardegna a veder compromesso 11 suo avvenire.
GIANFRANCO E. DB PAOLI
DONATA CHIOMBMTI VASSALLI, Vincenzo Monti nel dramma, dei suoi tempi; Milano, Ceselline, 1968, in 8, p. 348, L. 4.500,
È uscite una nuova biografia sul poeta della Basvil liana o della Maschero-iiiany condotta sulla base di pubblicazioni dell'epoca e manoscritti svolta con stile scorrevole ed efficace.