Rassegna storica del Risorgimento

DE CAESARIS DOMENICO CARTE; DE CAESARIS (FAMIGLIA) CARTE
anno <1972>   pagina <290>
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290 Libri e periodici
che portarono alla ma costruzione sotto il console Appio Claudio e sui successivi svi­luppi; il periodo medievale sulle conseguenze della frattura causata dall'iuvawone e-dull'inscdìamento dei Longobardi, frattura non solo politica ma anche di civiltà e di coltura; il Rinascimento 6ul rinnovato interesse per la strada come tramite fra i vari potentati italiani; i secoli XVII e XVIII sul valore esclusivamente turistico assunto dall'Appio durante il dominio spagnolo. Infine la seconda metà del '700 e P800, sulla sua riconquistata foninone politica ed economica con la bonifica delle paludi pontine e i nuovi eventi e gli uomini nuovi che l'ebbero < protagonista durante il perìodo na­poleonico e il Risorgimento.
Abbondano riferimenti letterari, aneddoti e curiosità sui più illustri personaggi che percorsero la Roma-Capiuu da Orazio a Pio IX. Particolarmente interessanti i dati circa, il tracciato nei suoi vari tronchi e le loro trasformazioni nel tempo. Le-numerose e utili illustrazioni non hanno un valore marginale o puramente estetico ma contribuiscono in modo determinante alla comprensione e alla definizione del testo.
ALESSANDRA ClMMINO
!)ANTE SEVERIN, Como e lo Spinga, a cura della Camera di commercio industria, arti­gianato e agricoltura di Como; Como, 1970, in 8, pp. .37> J>.
Ai fini di comprendere la situazione attuale delle comunicazioni e degli inte­ressi italo-svizzeri ad esse collegati, è assai utile lo studio del Severin, che fa prece­dere un ampio saggio storico (su traffici, strade, progetti di traforo ecc. aventi preciso riferimento allo Splaga) alla valutazione del problema nel secondo dopoguerra. In tal senso nuovi sono i capitoli che riguardano tanto la pubblicistica sull'argomento, le diatribe tra lombardi, piemontesi e svizzeri, quanto l'azione della Camera di Commercio di Como intorno alla metà del secolo scorso e dopo l'avvenuta unificazione, i docu­menti e i giudizi intorno ai progetti, delle ferrovie, agli interventi a livello municipale e parlamentare, alle iniziative svizzere al riguardo. Un buon corredo di note, alcuni documenti, tra il 1861 ed il 1967, ed una rassegna bibliografica accompagnano il vo­lume, che si inserisce con garbo nel dibattito ancora in corso sull'alternativa Spinga o Stelvio, per la realizzazione di una rete di comunicazioni a livello europeo.
REMATO GIUSTI
MARIE HALL E'rs, Rosa, the li fé on un Italia immigrimi. Foreword by Rudolph J. Vecoli; Minneapolis, University of Minnesota Press, 1970, in 8, pp. XI-254. 7.50.
La Rosa del titolo nasce nel 1866 in un paesino della Bassa padana dove tra­scorre la sua infanzia presso una famiglia di contadini dai quali è stata adottata dopo essere stata abbandonata dalla madre. Dopo una adolescenza faticosa e non del tutto serena, accettata però con un fonato fatalismo che le fa apparire come neces­sarie e quindi provvidenziali tutte le difficoltà sopportate, Rosa è costretta ancora giovanissima a sposare un uomo che non ama e quindi a seguirlo (1884) in America. Non tornerà più in Italia se non per pochi giorni e trascinerà la sua esi-> lenza, grama ma serena, primo presso un -campo di minatori, quindi, dopo un se­condo matrimonio più felice con un emigrante toscano, in un centro assistenziale di Chicago - - i Chicago Common* ., sempre comunque guadagnandosi di che vivere-come donna per le pulizie. E, conosciuta u Chicago Marie Ball Età, una giovane assi­stente sociale Rosa non avrà difficoltà a raccontarle hi sua vita - - fra gli ospiti dei Chicago Commuta* Rosa si era guadagnata la fama di sapiente narratrice di storie , attraverso una ricostruzione essenziale e dettagliata al contempo. Questo volume coni* prende appunto il materiale raccolto dalla Hall Et secondo i criteri della massima fe­deltà all'originale.