Rassegna storica del Risorgimento
DE CAESARIS DOMENICO CARTE; DE CAESARIS (FAMIGLIA) CARTE
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1972
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313
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Vita dell'Istillilo
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LFVORNO. --JEt nostro Comitato ha predispósto una serio di conferenze per celebrare il centenario mazziniano. La prime è stata tenuta il 14 aprile dal Segretario generale dell'Istituto su: e Mazzini e l'idea unitaria.
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MANTOVA. Nei giorni 18-19 marzo si è tenuto il preatmunciato convegno storico che ha dato inizio al ciclo delle celebrazioni indette dal nostro Istituto per il centenario della morte di Giuseppe Mazzini. Numerosi gli aderenti al convegno che ebbe come tema di studio: Giuseppe Mazzini e Ze orìgini del movimento operaio italiana (1860-1872). Sabato 18 marzo ebbe luogo l'inaugurazione ufficiale alla presenza delle maggiori autorità cittadine. Il sindaco di Mantova, doti. Luigi Grigato ha porto il saluto della città ricordando la particolare influenza che il verbo mazziniano ebbe sulla congiara suggellata dal Martirio di Belfiore,
Il presidente del Comitato di Mantova, aw. Emilio l'arie, nel rivolgere il saluto a tutti ì convenuti ba ringraziato in modo particolare le autorità cittadine e l'Ente manifestazioni mantovane nella persona del suo presidente on. Usvardi per il t imbibile contributo dato alla organizzazione del convegno. Ha ringraziato altresì il relatore prof. Franco Della Peruta e i soci per il loro contributo dì studi all'interessante tema del convegno. L'aw. Farlo ba presentato agli intervenuti la pubblicazione Gre vanni Maragoni e Roma Capitale, edita per l'occasione del convegno a cura del socio prof. Carlo Terzi che, avvalendosi di documentazioni' inedite della famiglia del patriota mantovano, ne ba tracciato un profilo di notevole rilievo. La pubblicazione viene a colmare una grave lacuna sulTobb'ato patriota, soldato di Garibaldi e fedele assertore degli ideali mazziniani.
L'aw. Farlo concludeva ricordando che Mantova poteva ben dirsi città mazziniana e: icbe le profezie di Mazzini costituiscono argomento di viva attualità, specie nella valutazione dell'odierno moto rinnovatore della società italiana-.
L'on. Usvardi, dopo aver portato il saluto e l'adesione dell'Ente manifestazioni mantovane, ha detto che tutto il paese oggi parla di Mazzini per dirci della sua vita, dai 6U0Ì scritti, delle sue polemiche, della uà intuizione che fecero di lui. come disse Francesco De Sanctis, il Mese dell'unità s>.
Il saluto dell'asso dazione mazziniana è stato portato dal presidente della sezione mantovana, dott. Righetti.
Con la relazione del prof. Della Penila, ordinario di Storia del Bisorgiinento presso l'Università statale di Milano, hanno avuto inizio i lavori veri e propri del convegno, iil prof. Della Feruta* che svolgeva il tema fce idee sociali di Mozzini., ba esordito ricordando che l'evoluzione del pensiero mazziniano si presenta nel divenire degli anni, che vanno dalla prima Giovine Italia al 1872, in costante evoluzione, offrendo .per la prima volta la convinzione di trovarsi di fronte ad un autentico nomo politico. Mazzini seppe soprattutto cogliere un aspetto della fase evolutiva della società nel senili che la realtà è sostanzialmente formata di uomini che lavorano.
In questo contesto il relatore ha compiuto un'analisi della situazione italiana guaio si è venata maturando negli anni che vanno dal 1830 al 1870, per cui detta realtà sarà, al momento dell'annessione di Roma, profondamente diversa da quella dei tempi della prima Giovine Italia, con conseguenze determinanti uajiu .evoluzione del pensiero mazziniano per quanto concerno ì suòtf rapporti non, le iiiafeit!. Dà iina Italia composita, dove la preponderanza agricola contrasta con la presenza delle citta artigianali, si posso ad un'Italia più uniforme, oella quale lu presenza dell Industria, sorgente capovolge rapporti umani e sociali dando vita a nuove esigenze, a nuotfe forme di partecipazione e, soprattutto, ad una nuova e più tneisivn presenza delle masse nella vita politica italiana.