Rassegna storica del Risorgimento

L'AURORA ENRICO MICHELE
anno <1972>   pagina <325>
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FONTI E MEMORIE
APPUNTI PER UNA NUOVA VALUTAZIONE DEL PENSIERO POLITICO DI ENRICO MICHELE L'AURORA
Il pensiero politico di Enrico Michele L'Aurora, nel quadro del gia­cobinismo italiano di fine settecento, è stato in particola]* modo studiato dal Cantimori e dal Catalano. 11 primo1) ha soprattutto tenuto presente lo scritto più vasto All'Italia nétte tenebre l'Aurora porta la luce,2) trascu­rando gli altri, e sotlolinendo del L'Aurora la connessione delle istanze di trasformazione sociale e politica con quelle di riforma religiosa.
L'orìgine robespierrana del sistema religioso di L'Aurora sostenuta dal Cantimori è, però, discutìbile.
In realtà le proposte riformatrici del L'Aurora in campo religioso sono piuttosto fumose, e, in ogni caso, la sua concezione dell' Ente Supremo non si identifica affatto con il sistema religioso di Robespierre e gli elementi di contatto sono più apparenti che reali. L'Aurora parla genericamente di un Dio a cui tutti gli uomini debbono umilmente rivolgersi, ma non speci­fica gli attributi, se non in forma appunto generica, della divinità.3)
Così pure l'egualitarismo del L'Aurora si limita a un generico dovere dei ricchi verso i poveri e a una democratizzazione che investe più i titoli e il costume, che non la realtà economica e sociale: l'ex nobile ridotto a cit­tadino. 4) Siamo, evidentemente, assai lontani dalle iniziative egualitarie di un Robespierre e lo stesso livellamento della proprietà, che il Cantimori
') D. CANTIMORI, Utopisti e riformatori italiani, Firenze, 1943, pp. 53-76.
2) E. M. L'AURORA, All'Italia nelle tenebre TAurora porta la luce. Riflessioni filoso­fiche e morali, documenti ed avvisi all'Italia; sistema nuovo mai trattato prima, tanto dagli antichi, che dai moderni scrittori, Milano, Pogliana, 1796.
3) Noi dobbiamo convincerci che tutte le nazioni adorano lo stesso Dìo e che tutte riconoscono essere cotesti l'Ente supremo, sommamente buono e creatore del cielo e della terra: essendo quegli l'essenziale, ora conviene unire tutte le opinioni in una e adorare con i medesimi riti quel Dio che tatti asseriscono essere esistente, immortale ed eterno CE. M. L'AURORA, All'Italia nette tenebre V'Aurora porta la luce, eh., p. 258).
4) Per esempio L'Aurora dice : t Quantunque l'universo fu creato per patrimonio di tutta la spezie umana in generale, e che del principio la (erra appartenga comune. mente a tutti gli uomini senza veruna distinzione né prerogativa, nonostante la gin. stizia esige che cadauno possegga e conservi la proprietà dei suoi antecessori, ae non ed prova ch'esse furono ingiustamente acquistate j> ( E M. L'AURORA, All'Italia nelle tenebre L'Aurora porta la luce, cil., pp. 345-346).