Rassegna storica del Risorgimento
FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno
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1972
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pagina
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361
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La Falange Sacra 361
quanto concerne i doveri generali d'apostolato con la conciliazione di tutto le società unitarie patriottiche, che ha sede dall'assemblea del 15 dicembre in poi in. Genova, rimanga nondimeno devota a un lavoro speciale e preparatorio e in corrispondenza diretta con me. Questa Falange dovrebbe, come dissi, raccogliere in sé i giovani capaci d'azione, e nostri davvero per la fede politica; dovrebbe stendere le fila di città in città, di località in località, fino all'estrema provincia; dovrebbe ordinarsi, in certo modo, militarmente tanto da essere pronta ad agire:
1, nel caso di seria minaccia borbonica o separatista;
2, nel caso d'intervento straniero, da qualunque parte venga;
3 nel caso di nuove alienazioni territoriali a beneficio dello straniero;
4, nel caso di colpi di Stato e sospensioni illegali delle libertà costituzionali;
5, e finalmente, nel caso in cui diventasse nrgente e possibile l'azione popolare pel Veneto e su Roma.
Voi siete già numerosi abbastanza per assumere missione siffatta e lavorare per assimilarvi gli elementi ai quali io accenno. Lasciate dunque che io, dopo le vostre nobili dichiarazioni, faccia calcolo per questo sa voi.
Ma inoltre, sia che, come io credo, debba operarsi prima sul Veneto, sia che si possa, a Roma, è chiaro che il Sud dev'essere, anche militarmente base d'operazione e riserva per noi. Bisogna che, data una iniziativa popolare verso un punto dei due, gli elementi particolari materiali di guerra, che vi sono, siano a disposizione del moto. E a che questo sia, nnica via per ora è che Garibaldi, ripresentandosi a Napoli, venga dal popolo rimesso a capo delle forze vive del Paese. H vostro nucleo dovrebbe dunque, quanto all'oggi* lavorare il terreno in tal senso... . *)
Da quanto si può cogliere dalle due lettere suesposte, è probabile che l'idea di questa Falange sia andata sempre più delincandosi nei programmi di Mazzini e che ben presto gli si sia configurato il ruolo importante che un'organizzazione di questo tipo - adeguatamente inquadrata - poteva svolgere nella ancor fragile struttura dello Stato unitario monarchico, per l'affermazione del principio repubblicano. La seconda lettera, in particolare, indica chiaramente gli speciali, impegnativi compiti assegnati da Mazzini alla Falange Sacra nel Mezzogiorno del Paese e soprattutto in Sicilia.
In un primo momento egli è contrario ad ogni iniziativa che parta dal Sud, ancora impreparato sul piano politico e morale e carente di un congruo ceto borghese.2) Ma dopo l'entusiastico e spontaneo apporto dato dal popolo siciliano all'impresa garibaldina del 1860 si convince che un'insurrezione repubblicana destinata ad estendersi a tutta la Penisola, per la sua riuscita, debba
>) SJS.L, voi. LXX1I, pp. 183*184. La datazione di questa lettera (so esatta) indica che la Falange Sacra esisteva giti precedentemente all'atto della sua costituzione ufficiali-, (in settembre): ciò indurrebbe, quindi, a considerare pia verosimile la seconda delle ipotesi da me prospettate.
2) Sull'argomento: G. BERTI, / democratici e l'iniziativa meridionale nel Risorgi-mento, Milano, Feltrinelli, 1962.