Rassegna storica del Risorgimento

FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno <1972>   pagina <365>
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La Falange Sacra
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attende mollo da questo suo nuovo organismo segreto: si attende, cioè, che esso riesca all'abbattimento della monarchia e al conseguente trionfo dell'idea repubblicana, sfruttando l'occasione propìzia che i Governi monarchica (rite­ntai succubi dello straniero e incapaci, oltre che di raggiungerne la completa unificazione e libertà, di amministrare la Nazione secondo i principi di una sana democrazia) ben presto gli offriranno, con i loro errori e la loro inerzia.J) E a questo fine egli è sicuro di poter contare in pieno sa quel fervente repub­blicano nonché amico, al quale confida : ... Sento necessario un grado inter­medio che non allarmi sulle prime, sia accessibile a quei che non son nostri ancora e li conduca a poco a poco al fine, come tutte le Associazioni segrete hanno avuto più gardi . 2>
In numerose lettere (confidenziali o di istruzioni) che indirizza ad amici e seguaci, Mazzini si sofferma più volte sulla Falange Sacra precisandone chiaramente i compiti e le finalità. Nel gennaio 1863 scrive una Nota pei buoni: L'Associazione deve essere pubblica e segreta. Gli Italiani devono, per costringere il Governo a smascherare le proprie intenzioni, ravvivare senza indugio le Associazioni. Ma, secondo ogni probabilità, il Governo le avverserà come prima. É necessario dunque un vincolo che sfugga nel mistero all'azione governativa e non debba interrompersi per un atto arbitrario ministeriale. È l'Associazione segreta. Essa mi sembra diventata indispensabile.
L'Associazione pubblica la proteggerà, attirando l'attenzione governativa.
L'Associazione pubblica non può intendere a tutti i preparativi che sono possibili all'Associazione segreta.
L'Associazione pubblica può inalberare e lo deve una bandiera neu­tra: ma non può dichiarare a' suoi la possibilità che diventi necessario un cangiamento di forma.
Io considero l'Associazione pubblica come l'Esercito della Nazione: l'As­sociazione segreta come quel Corpo speciale, quella Falange Sacra, che può in un giorno dato assumere in quell'Esercito l'iniziativa e dirigerlo allo scopo che le circostanze potranno imporre.
L'Associazione segreta è tradizionale nel Mezzogiorno d'Italia.
Accettato il principio, il Partito rimarrebbe rappresentato da un lavoro simile a una Associazione a due gradi: pubblico il primo, che avrebbe per programma Venezia e Roma: segreto il secondo che avrebbe a programma: " Patto Nazionale per mezzo d'una Costituente in Roma " e direbbe a' suoi iniziati: " È probabile che non potete ottenere quel fine colla Monarchia; e in quel caso, preparatevi e preparate gli animi all'adozione della forma repub-blicana".3)
Incalzando nelle sue argomentazioni, dice ad Andrea Giannelli: Chi v'im­pedisce d'organizzarvi a drappelli, a decurie segrete, mentre date il nome al­l'Associazione pubblica? Non può esistere in un esercito una falange sacra? Formatela voi. Ma davanti al nemico comune, formate esercito .4) E a Giu­seppe Guerzoni : Ma mentre i buoni dovrebbero suggerire per ogni dove l'impianto delle Associazioni pubbliche colla sola bandiera, s'intende, di Unità,
') Lettera a C. Mazzoni del 26 gennaio 1863: La repubblica non ci verrà che dal Governo, dalle tue colpe, dalla sua nuda condotta contro ehi tenterà cacciar lo straniero ... . S./i./., voi. LXXI11, p< 373.
2) SJIJ* voi. LXXIIJ, p. 186.
3) SMJ voi. LXXV, pp. 64455. > S.BJ voi. 1XXHL p. 368.