Rassegna storica del Risorgimento
FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
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1972
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Nando Sevi
unica delle società dei lavoratori italiani. '' Della Commissione Permanente eletta in quell'occasione è chiamato a far parte anche Savi, che con la collabo* razione di Dagnino, si dedicherà fino al giorno della sua tragica morte2) a mantenere il controllo del movimento operaio, assicurando al partito e alla Falange Sacra in particolare una compatta e ben ordinata base popolare.
Figura di primo piano della Falange è anche il fiorentino Andrea Gian-nelli che, all'interno del dissidente Comitato Regionale Toscano (facente capo a Mario, Mazzoni, Dolfi, e con centro in Firenze) mantiene sempre buone relazioni con Mazzini. Già nel "61 egli era stato mandato a Roma con Ago* stino Castelli per svolgervi opera di propaganda repubblicana, ma nell'agosto dell'anno dopo veniva arrestato dalla polizia pontificia. Appena liberalo (nel novembre dello stesso anno), riallaccia i contatti col Maestro e tiene con lui una serrata corrispondenza, informandolo continuamente dell'attività del Comi* tato fiorentino, delle sue tendenze e dei contrasti che, al suo interno, dividono i vari membri. Con rinnovato vigore, riprende la sua attività patriottica verso il centro della Penisola: Toscana, Roma. Umbria, dove, secondo 1 direttive mazziniane, cura di concentrare l'elemento repubblicano nella Falange Sacra: H contatto con Roma? quello coll'Umbria? gli scrive Mazzini Importa farlo escire dal vago e concentrarlo in una organizzazione pratica: gli elementi popolani dovrebbero porsi in contatto con Cast(elli) di Genova; da lui e da chi lavora con lui, riceverebbero certe norme, che uniformerebbero il lavoro, ch'io diedi là e che non giova ripetere in lettera. Il contatto può essere fra osai e voi: dovreste chiedere d'entrare a far parte della F. S. . 3>
Queste due iniziali F. S. spiega Giannelli altro non significavano, che * Falange Sacra w, associazione segreta del Partito Repubblicano, iniziata in Genova da Maurizio Quadrio ed Agostino Castelli. Lo scopo della medesima era di organizzare i patrioti rimasti fedeli alle idee repubblicane e di tenerli pronti agli eventi possibili.
La F. S. ebbe aderenti oltre Genova, in Toscana, Romagna, Lombardia, ecc. Si divideva in Sezioni Mobili e Sezioni Sedentarie. La Sezione Mobile si componeva dei giovani meglio atti e pronti ad agire: quella sedentaria, di coloro che per la loro età o per motivi impellenti di famiglia, non potevano portarsi immediatamente laddove l'azione avesse avuto urgenza d'iniziatori. Ciascun Socio della Falange Sacra pagava una tassa d'entrata nelle sue file ed mia quota mensile a seconda dei propri mezzi economici per il Fondo Sacro all'Opera Emancipatrice di Venezia e di Roma.
Stampò dei bellissimi bollettini clandestini. Coniò pure una medaglia di stagno, la quale con relativo brevetto, venne distribuita agli affigliati della Fa* lange medesima. Poi nell'anno 1866, quando Giuseppe Mazzini fondò 1'" Ai-lenza Repubblicana Universale " la - Falange Sacra " si fuse subito nell'Alien za stessa. Ma, ad onore del vero, Mazzini, come suol dirsi, invitava la lepre a correrei perché noi di Firenze conoscevamo benissimo sino dal suo nascere
>} A qunio Congresso rifiutarono di partecipare, però, parecchi dei 'rappresentanti di associazioni operaie di tendenza moderata. Sull'argomento vedere: BIANCA MONTALE, La Confederazione Operaia Genovese e il movimento mazziniano in Genova dal 1864 al 1892, Pina, Domo Mazziniana, 1960.
Ó Muore suicida il 29 marzo 1865, in seguito ad una crisi di sconforto per una grave malattia che lo aveva colpito.
3} SX.U voi. LXXV1, p. 244.