Rassegna storica del Risorgimento
FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno
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1972
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pagina
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379
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La Falange Sacra 379
Contrariato, come abbiamo detto, da un insieme di circostanze sfavorevoli, Mazzini, si volge, allora, oltre che al problema di Venezia, a dare nuovo e più profìcuo impulso al partito repubblicano e all'organizzazione dei suoi elementi pm pori, che vorrebbe ai riunissero compatti intorno alla Falange Sacra >. Già il 7 settembre del 1863 aveva inviato Agli nomini del Parlato d'Azione lina lunga lettera dove, tra l'altro, richiamava la loro attenzione sulla necessita di operare concordemente secondo un'ordinata divisione del lavoro che prevedeva uno speciale ordinamento, per cui, dovunque un nucleo di patrioti intende consacrarsi all'Azione, è indispensabile si divida in sezioni; sezione d'organizzazione, sezione di guerra, sezione di finanza, sezione d'apostolato per via di stampa . ') Ma la situazione del partito non è quella auspicala da Mazzini, per la solita divisione all'interno dell'elemento repubblicano stesso di cni si è parlato più volte. È chiaro che in queste condizioni, anche a distanza di due anni dalla sua costituzione ufficiale, la Falange Sacra non riesce a diventare quella forza a servizio di un'Idea, come avrebbe dovuto essere secondo le intenzioni del suo fondatore, nonostante essa abbia raggiunto una non trascurabile diffusione in tutto il Paese: risente, infatti, e inevitabilmente ripete le divisioni, le incertezze, le imprudenze degli uomini che ne sono alla guida.
Dopo un periodo (circa un anno e mezzo) che possiamo definire di stasi nei suoi rapporti con la Falange, impegnato com'era, con tutti i suoi uomini, alla preparazione della rivoluzione europea, Mazzini pensa ora di mettere un po' d'ordine nelle fila piuttosto slegate dei repubblicani: A Quadrio e (Mannelli, che dai rispettivi Comitati di Genova e Firenze, lanciano infuocati bollettini contro i cosiddetti repubblicani tiepidi , rimprovera subito l'intransigenza per nulla costruttiva del loro linguaggio:2) Non vi nego colla franchezza che deve essere fra noi scrive a GianneHi Pll agosto del '64 che i vostri bollettini, il secondo di Genova e generalmente la tattica tenuta dai repubblicani non hanno intera la mia approvazione. H biasimare, l'irritare, lo scindere, non giova: nuoce. Con uno scopo pratico, Venezia, che noi pure abbiamo e che esige un accordo di tutte le forze del Partito, bisognerebbe evitare ogni ostilità. "Mentre cercheremo di spingere tutti su quella via, si perde il diritto di respingere quanti ci vengono e dovremmo, noi repubblicani, organizzarci quietamente fra noi, tanto per potere, quando sorga una impreveduta collisione tra governo e paese, agire compatti e imprimere una tendenza determinata al moto . *)
1) S.E.U voi. LXXV, pp. 183-188.
2) Per me. l'Associazione avrebbe dovuto rimanersi ignota, e non gallarsi a bollettini stampati scrive a Quadrio il 19 luglio '64 . Quei di Firfcnzel sono senili cosi male e sempre cosi personali che screditano: il primo di Genova era buono: il secondo, imprudente. La polemica è cosa di giornali, non di società segrete. La " Falange Sacra " dovrebbe senza chiasso organizzarsi di località in località: dovrebbe pensare ad armarsi; e - - ripeto rimanersi strettamente segreta. Sffi:L, voi. LXXVlir, pp. 278-274.
3) SJ5J, voi. LXXVIU, pp. 306-807. Annota Giannelli: Erano bollettini stampati alla macchia, i quali uscivano per conto della Falange Sacra . Quelli di Genova li scriveva Maurizio Quadrio; gli altri di Firenze lì componevamo alternativamente fra noi del Centro Toscano . In 16SM-914, Cenni autobiografici dtn p. 434.