Rassegna storica del Risorgimento

FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno <1972>   pagina <381>
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La Falange Sacra 381
Allo scopo di unificare l'andamento generale dell'Associazione stessa, Mazzini istituisce allora la Direzione Centrale della Falange, con sede in Ge­nova, affidando a Bagnino e a Mosto l'incarico por l'impianto, ') Spera così di gettare le basi per una sua più efficace organizzazione e diffusione nel Paese, senza tralasciarne l'estensione all'estero. 2>
Nel quadro di questa ripresa d'attività, anche i fatti succedutisi a seguito della Convenzione del 15 settembre,3) suggeriscono a Mazzini, coll'amarezza per quello che egli ritiene un ulteriore e gravissimo cedimento a Napoleone UT dei governanti italiani, 4> la possibilità di infiltrare l'elemento della Falange nel Piemonte, a Torino, fino ad allora dimostratosi un terreno quanto mai difficile per la propaganda repubblicana. Diamillu MuUer (lo stesso che aveva fatto da intermediario nelle trattative fra Mazzini e il -re), infatti, gli scrive che a Torino, dopo la Convenzione, nella borghesia e nelle professioni liberali e nel commercio e perfino nel ceto dei funzionari un gran numero si era de* ciso... a superare, disdire le sue convinzioni monarchiche, e piuttosto che un'Italia monca e sempre dipendente dallo straniero col serto di un monarca, preferivano una patria unita, e piuttosto che diventare francesi, essere cittadini d'un'Italia unita . -
Se la " Falange Sacra '-' avesse un giovane intelligente, attivo e cortese di modi, dovrebbe mandarlo a Torino raccomanda l'Apostolo a Degnino nel­l'ottobre del 1864 . È questo il momento d'impiantarvi tra gli operai l'orga­nizzazione ...
In fondo del core dei Torinesi può esservi il localismo; ma sono malcon­tenti, irritati e lanciati sopra una via che, se trovano simpatie, può condurli lontano. Tutte le ragioni dei nostri non tolgono l'immoralità e l'umiliazione verso lo straniero contenute nella Convenzione. E tutti dovrebbero protestare per onore e per mettere in una falsa posizione la Monarchia . *)
In questi mesi Mazzini si dedica con tutte le sue forze a coordinare l'azione dei vari Comitati (regionali e provinciali) della Falange, stimolando e indiriz­zando con decine e decine di lettere l'attività dei Buoi uomini. Quadrio, Brusco Onnis e Grilenzoni (quest'ultimo e il primo da Lugano, dove risiedono) curano il lavoro repubblicano in Lombardia organizzando nuclei in tutte le Provin­cie 7) e nello stesso tempo lavorano in contatto con Bezzi,8) Andreuzzi e To-
dell'Associ anione , (voi. LXXIX, p. 157). Altre lettere successive a queste citate (con­tenute sempre nel voi. LXXIX) sembrano confermare l'assegnazione della Circolare al 1864.
) >>../., voi. LXXIX, p. 183. Questa lettera datata: 4 novembre [1864] mi sembra più opportuno assegnarla all'anno successivo, essendo evidente una sua connessione con l'altra: S.E.L, voi. LXXXI, pp. 177-178. Non c'è. dubbio, comunque, che la Dire­zione Centrale della Falange sia stata osi tu il a una prima volta nell'autunno del '64 (circolare cit. nella nota 4, p. 380) e dopo il suo fallimento nel marzo successivo, nieo-r-limita nell'autunno del '65. Ibidem, pp. 316-317; voi. LXXX, pp. 158*159.
2) SJBX, voi. LXXIX, p. 274 ad Angelo Bozzi; pp. 318-319 a Sofia Craufurd; p. 299 a Quadrio.
*) Vedi A. SCIROCCO, / Democratici Italiani cit., pp. 277-282.
4 SJE.J.r voi. LXXIX, pp. 128-129.
5) Politica Segreta Italiana cit., p. 210.
) SÈI* voi. LXXIX, p. 126.
7) X, voi. LXXX, p. 36.
ss) Liberato il 31 gennaio '65 dopo il coraggioso tentativo del novembre dell'anno precedente