Rassegna storica del Risorgimento
FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno
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1972
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pagina
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384
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Nando Sevi
II Partito, acni gli (Multi e senni dando ogni agitazione, ogni moto che guidi, per via di Venezia a Roma e a un nuovo Patto ohe veramente esprima la vita della Nazione, deve a un tempo organizzarsi in una vasta associazione repubblicana unitaria, che si stenda per tutte le parti dell'Isola e si strìnga in con tatto con quella che già esiste nell'Italia Continentale. La Falange Sacra ne è il nome; ma dov'anche, per l'Isola, il nome fosse diverso, purché le norme generali fossero identiche, non Importerebbe.
Per fondare questo doppio lavoro, i buoni che accettano queste norme e rappresentano fin d'ora una certa cifra d'influenza o d'elementi ordinati, compresi del dovere supremo comune a tutti e in nome anche, se oso dirlo, del loro affetto per me, dovrebbero riunirsi in adunanza segreta, dimenticare ogni lieve cagione di dissidio, porre in non cale ogni senso d'individualismo, sentirsi fratelli e sacerdoti tutti del grande scopo; e costituire un Centro unico dell'Apostolato e dell'Associazione.
Con questo Centro io corrisponderei periodicamente: a questo Centro darei Istruzioni e bollettini clandestini di quindici in quindici giorni: a questo Centro darei contatto coil'Associazione Continentale . ' -'
Ma pur accettando l'idea, Mazzini ritiene di non poter risolvere lui stesso il problema della sua attuazione: Non posso ri Imitar col silenzio giovani di buone intenzioni che mi scrivono. non potrei scegliere io stesso con un atto dittatoriale un solo uomo col quale corrispondere -per tutta l'Isola. Scegliessi anche il migliore, voi nel quale ho piena fiducia o altri, darei, temo, precisamente nuova cagione a scissioni. Importanti o no, esìstono organizzazioni segrete che trovandosi a un tratto eliminate da ogni contatto, reagirebbero.2'
Il lavoro dice Mazzini è di competenza dei Siciliani soltanto. Raccolgano essi gli esponenti delle diverse frazioni; se poi tutti accettano di seguire le sue vedute d'apostolato e d'ordinamento repubblicano formino allora il Centro . E precisa: Nel mio concetto, i delegati di frazione già ordinate come la Vita Nuova continuerebbero di loro lavoro tal quale; e soltanto lo rappresenterebbero nel Comitato come Sezione del grande Esercito [la Falange Sacra].3)
Per hi notevole diffusione e la buona organizzazione che la Vita Nuova raggiunge in breve tempo nell'isola, Mazzini pensa di estenderla, essa sola, nel Sud, riservando la Falange Sacra all'Italia centrale e settentrionale: Un'altra Associazione già forte in Sicilia e che mette pure capo a me, la " Vita Nuova ", è già in contatto fraterno colla Falange di Napoli e finirà per assorbirla e stendersi sola nel Sud. Bisogna serbare la Falange al Centro e al Nord.4'
Bagnasco intanto riesce a dar vita alla Direzione Centrale siciliana, con grande soddisfazione di Mazzini : Ebbi la vostra del 13 e mi colma di gioia. Panni che l'organizzazione adottata risponda al bisogno. Approvo la scelta de* gli uomini che mi nominale gli scrive il 23 dicembre '64, e aggiunge: Soltanto, se non militano contro ragioni che ignoro e che vorrei mi comunicaste a governo mio, vi proporrei l'aggiunzione al nucleo del fondatore della * Vita Nuova ", che è appunto il Roggio al quale accennate. Avreste allora rap>
) S.E.I., voi. LXXJX, pp. 194495.
2) Ibidem, p. 193, lettera a RoMirio Bugmuco, del 10 novembre.
3) Ibidem, p. 209, lettera a Friscla del 16 novembre. 4} Ibidem a, 248, lettera a Dagnino del 10 ilirj-iubre.