Rassegna storica del Risorgimento

FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno <1972>   pagina <385>
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La Falange Sacra 385
presentanza di tutte le frazioni. E la " Vita Nuova ", continuando il lavoro colle proprie forme, gioverebbe all'attuazione del disegno comune. Colla " Vita Nuova io era in corrispondenza prima che avesse luogo la vostra organizza zione. Ed essa è già in contatto colla * Falange Sacra " in Napoli. Per tntte queste ragioni, e, ripeto non vi sono ostacoli insuperabili, dovreste farlo. Scri­vendone a voi, intendo scrivere a tutti i vostri e miei fratelli nella Direzione Centrale. ') Sembra così che, finalmente, nell'isola sia stato raggiunto raccordo sperato. Ma ciò non basta. Desiderio principale di Mazzini è ora, che si strin­gano dei solidi e fraterni rapporti tra i repubblicani di Sicilia e quelli del Mezzogiorno continentale, secondo il suo vecchio concetto che vede nel Sud (Sicilia e provincie meridionali di terraferma >) la base del moto emancipa' tore per ogni impreveduta circostanza di Colpo di Stato o d'altra che prò vochi azione : -* In Nap[oli] ponetevi in contatto con Concetto Procaccini o con Raffaele Mileti, dal quale avrete l'indirizzo del fratello Carlo Mileti, di­rettore del Popolo d'Italia. Afferrate quante occasioni potete di viaggiatori, etc. per estendere più sempre il lavoro della Falange nelle provincie meridionali di terraferma. Soltanto, a non urtare suscettibilità, suggerite i nomi che pò* ireste avervi o date le fila che potreste impiantarvi, al Comitato Centrale di Napoli. Secondatene il lavoro invece di farlo indipendente. L'individuo che si porrà in contatto colla " Falange Sacra " di Napoli figuri intermediario tra la vostra direzione e la loro, serbando quindi il segreto sui sei, raccomanda a Bagnasco nel dicembre del '64.3)
Sono questi, concetti e raccomandazioni che Mazzini non si stanca di ripe­tere più volte nelle numerose lettere ai suoi fedelissimi: Concetto Procaccini, Carlo Mileti, Achille Ma Jone a Napoli; Gerolamo Raso in Calabria; Bagnasco, Mignogna, Friscia, Mario Aldisio Samniito, Giuseppe Riccioli Romano in Sicilia.*)
Ben presto, però, la Falange Sacra ricomincia a presentare le solite, profonde lacune organizzative un po' dappertutto. Mazzini se ne lamenta con i suoi uomini: Non credo che la " Falange Sacra" corrisponderà al desiderio. Non vedo che s'intenda abbastanza la serietà dell'applicazione rigorosa. Da nessuna Sezione ebbi mai relazione pratica sul numero, località, etc.; relazione che darebbe occasione a consigli. Qualche Sezione ha soppresso le quote men­sili obbligatorie e sostituito offerte volontarie.
Quasi dapertuito, le piccole località sono interamente neglette. Se tutti i
') Ibidem, p. 300, lettera a Bagnasco del 23 dicembre.
2) In Lettere di Giuseppe Mattini a Giuseppe Riccioli Romano. Documenti sulla cospirazione repubblicana in Sicilia fra il 1860 e il l72t a cara di MARIO CHINI, Pa­lermo, Scuola Tipografica Boccone del Povero, 1951, p. 82.
3) S.E.K voi. LXXIX, p. 301.
4} Nella corrispondenza eli Mazzini con Riccioli edita dal Chini, tre lettere in par* ticolure documentano i rapporti del e modico di Aswwo con la Falange Sacra : la prima alle pp. 73-75, del 27 agosto '65; la eecondu del 6 dicembre dello stesso anno (pp. 99-100). Quest'ultima il Chini la ssegna al 1867 (pp. 100-101). Ma una tale data* zione è da escludere in quanto la Falange (della cui organizzazione nell'isola si parla diffusamente nella lettera in questione) non esisteva più in quell'anno, essendo stata esorbito* 6Ìn dal oltembre '66, nella e Alleanza Repubblicana Universale . Il testo peraltro non offre elementi sufficienti por una datazione più precisa, ma a me sem­bra probabile sia stata scritta nei primi mesi del '65.
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