Rassegna storica del Risorgimento

FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno <1972>   pagina <388>
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Nando Sevi
perciò all'opera di coordinamento di Quadrio e nello stesso tempo insiste presso Dagnino e Mosto perché ricostituiscano la vecchia Direzione. < Scrissi ad An­timonio Mosto] insistendo perché accettasse di far parte del nucleo dirigente informa Dagnino il 17 ottobre dei '65 . Sta a voi dirgli il terzo compagno e prevalere su lui. Non solamente una Direzione Centrale è ora necessaria a quel lavoro; ma sperando che o con Ant[onio] o con -altri la organizzerete, vi mando una circolare che la Direzione Centrale appena formata dovrebbe dira­mare con alcune linee sue aggiunte, ai centri delle Sezioni. L'originale vi serva di guaraniigia: le copie possono avere la mia firma ricopiata pure sotto la fede della Direzione Centrale. Quelle norme serviranno a voi pure per dirigere via via il vostro apostolato. Del resto, se la Direzione mi terrà a giorno dei pro­gressi dell'Associazione, vi farò io stesso in gran parte il lavoro, mandando via via succinte istruzioni.1)
La Circolare di cui si parla in questa lettera è l' Istruzione Generale per la Falange Sacra che reca la data del 18 ottobre '65,z) scritta quindi nell'im­mediata vigilia delle elezioni politiche del 22 ottobre; J) eccone i punti sa­lienti: La " Falange Sacra " entra in un secondo periodo di vita. La forza e l'estensione de' suoi elementi esigono un concentramento di direzione, una sola norma per tutte le Sezioni che la compongono. In conseguenza una Dire­zione Centrale è stabilita in Genova >...
La " Falange Sacra * non dipende da uomini ignoti e non responsàbili. Essa è una Associazione concentrata in me >...
I nuclei della Falange devono essere il meno numerosi possibili e avere il menomo contatto possibile l'uno coll'altro >...
L'apostolato repubblicano deve versarsi segnatamente nel popolo; e cer­care ogni mezzo per estendersi alla classe agricola interamente negletta. L'abo­lizione della Coscrizione e l'abolizione delle contribuzioni indirette due delle prime misure che un Governo repubblicano sancirebbe possono essere due dei più efficaci argomenti con essa .
Particolare importanza riveste, nel contesto della Circolare, quest'ultimo punto: è infatti una assoluta novità rispetto alle precedenti circolari e corri­sponde all'esigenza già espressa da Mazzini a Quadrio in una lettera del 29 gen­naio: La " Falange Sacra " non può limitarsi ai soli popolani. Ho bisogno di farne il nostro esercito in tutte le classi >.4)
L'opera di apostolato repubblicano della Falange ha avuto fino adesso, come obiettivo, soprattutto popolani, studenti, esercito, operai.5) Ma nel 1864
0 SJ voi. LXXXI, im. 177-178.
2) S.EJ* voL LXXXIII, pp. 155-159.
3) Sull'atteggiamento di Mazzini su queste elezioni, che peraltro seguano un lieve miglioramento delle posizioni della Sinistra, vedere: S.E.I., voi. LXXX, p. 180 e voi. LXXXI, passim. Snll'aUeggiamento dea vari esponenti della Sinistra e dei repub­blicani, vedere A. Scutoeco, op. ci't., pp. 297*330.
4) SM.1* voi. LXXX, p. 33.
5) Xn seguito allo scioglimento di tutte le Associazioni decretato dal Governo Rattazzi poco prima del fatto di Aspromonte (e cioè il 20 agosto 1862), l'influenza dei mazziniani sul movimento operaio italiano è andata sempre più affievolendosi, e dopo ìl' Congreneo di Napoli del 1864, per altri sette unni, non avranno luogo congressi ope­rai. Vedere: C. MANACORDA, // movimento operaio italiano attraverso i suoi congressi.