Rassegna storica del Risorgimento
FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno
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1972
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pagina
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389
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La Falange Sacra 389
viene in Italia Michele Bakunin il quale, introdottosi nel' ni ori menu operaio grazie alla presentazione che' ap lui fu Mazzini ai in aggi ori esponenti del Partilo d'Azione. ' si flà a svolgere la propaganda dei suoi prìncipi rivoluzionari in netto antagonismo proprio al maz/.iniunesimo. e particolarmente tra le masse agricole del Mezzogiorno continentale.2) Scrìve, infatti, ... La maggior parte delle organizzazioni mazziniane dell'Italia meridionale, della " Falange Sacra ", sono passate dalla parte nostra , e aggiunge: soprattutto nell'Italia meridionale, il basso popolo accorre in massa verso di noi; non ci manca davvero la materia prima, ma piuttosto uomini istruiti e intelligenti... che siano capaci di dare una forma a questa materia prima.3) Se Mazzini, dopo anni dà insistenti appelli non è ancora riuscito ad ottenere l'è affratellamento delle Provincie meridionali di terraferma con quelle della Sicilia (essenzialmente repubblicane): se spesso egli esprime il suo disappunto per l'inefficienza della Falange Sacrai in quei luoghi; se scrivendo a Grilenzoni il 25 novembre '65 dice di vedere il Sud morto e corrotto all'estremo;4) se repubblicani meridionali come MileLi e Friscia (quest'ultimo, come abbiamo potuto vedere, mazziniano fervente) finiranno col seguire il rivoluzionario russo, questi non ha tutti i torti quando si vanta dei suoi successi. Le tracce piuttosto scarse della sua presenza e pressoché nulle della sua attività inducono, pero, a non esagerare la portata del successo della Fratellanza. La frase: " il basso popolo accorre in massa verso di noi " afferma Rosselli è più l'espressione di un desiderio che
Dalle origini alla formazione del Partito Socialista (1853-1892), Roma, Editori Riuniti, 1963.
L'opera di propaganda repubblicana tra gli operai, però, non è mai cessata: ... A voi tocca osservare attento - - raccomanda Mazzi ni a Francesco Zannoni in una lettera del 6 febbraio '65 i migliori dell'Associazione operaia e introdurli tacita* mente nella Falange Sacra, che ha centro in Geniova] e colla quale dovete già essere in relazione. S.E.I-, voi. LXXX, p. 53. Carattere essenzialmente politico mantiene, ad esempio la Confederazione Operaia Genovese guidata da Savi. Vedere: B. MONTALE, La Confederazione operaia genovese ni., pp. 40-97.
0 A Firenze, dove inizialmente il russo pone la sua sede, conosce tra l'altro Dolfi, Mazzoni, Giannelli; qui fonda, inoltra, una società segreta chiamata la Fratellanza >, in opposizione alla Falange Sacra . Per una più ampia informazione sui rapporti tra Mazzini e l'anarchico russo, in quel perìodo, vedere: N. ROSSELLI. Mazzini e Bakounme, dodici anni di movimento operaio in Italia (1860-1872), Torino, Fratelli Bocca Editori, 1927, pp. 161-191; e M. IUKUNIM. Il Socialismo e Mazzini, Leu fera agli amia d'Italia, Roma-Firenze, Saranloni, 1905.
gtj 2) Ecco come Giannelli parla dì Bakunin: Fu in quei giorni (anno 1863 o 1864) che Michele Bakunine ri portò a Firenze, ov'io lo conobbi ed ebbi con lui contatto amichevole. Egli amava personalmente Giuseppe Mazzini, lo stimava per le sue qualità intellettuali e morali. Ma non ne divideva affatto né le idee polìtiche, né quelle economiche, e soprattutto quelle religiose. Da ciò i continui contrasti fra noi, contrasti a parole e niente altro; perché, in fondo in fondo, il Bidcuniue era anzitutto un rivoluzionario, e se hi diceva volentieri con gli uomini del nostro Partito d'Azione. Lo rividi colla una gentile ignora a Livorno per le bagnatnre di quell'anno, poi a Sorrento l'anno dopo, ed a Napoli, e per ultimo capitò a Lugano, nel 1869, ov'io passava i giorni... Rimanemmo sempre buoni amici, sebbene divisi in merito al programma politico-rivoluzionario rispettivamente abbracciato e propagato ,.., in ISSI-1914, Cenni autobiografici rit., p. 443.
3). in N. ROSSELLI, op. vit., p. 186.
) SJ5X, voi. LXXXI, p. 24S.