Rassegna storica del Risorgimento

FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno <1972>   pagina <390>
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Nando Seni
della realtà; ma non v'è dubbio che qualche nucleo della Fratellanza venne fondato in quegli anni nel Mezzogiorno . ')
Mazzini, come dicevamo, tenta ora il rilancio della Falange Sacra con un programma aperto anche alle classi agricole. Ma lutto il Partito è trava­gliato da una crisi profonda, che è crisi d'azione e di organizzazione: l'immo­bilismo di Garibaldi ne è l'aspetto più appariscente e carico di conseguenze negative. Non vedo bollettino alcuno di Maur[izio], né rapporti, né segno di vita alcuna della F[o2onge].
Penso sia impossibile darle vita vera. Il Partito è incapace d'organizza­zione pratica scrive l'Esule a Dagnino;2) e a Quadrio: La Falange lan-gue; e il silenzio d'un Centro l'uccide. Ho poca fede nella riescila dell'ordina­mento pratico, ma tentiamo ancora . 3>
Anche la stampa mazziniana è in piena crisi: L'Unità Italiana, e il Dovere, a seguito dei frequenti sequestri e delle vessazioni governative sono costretti a sospendere per alcuni mesi le pubblicazioni. È naturale, perciò, che l'Apostolo abbia momenti di sconforto e di pessimismo che sfoga nelle lettere ai suoi amici: Del resto scrive a Brusco Onnis non credo ormai al Veneto, a Roma né ad altro.
Credo alla nostra vergogna presente e ai fati nel futuro ch'io non vedrò. Sono, noi nego, sconfo rtatissimo nell'anima e il tramonto per me è color di piombo e ogni cosa m'appar vuoto, deserto e peggio: generalmente parlando, il paese che ho tanto amato è appestato di materialismo, di egoismo, di codar­dia morale più assai ch'io non credeva. quanto a noi, ohimè! " Falange Sacra " franco mensile organizzazione pratica centralizzazione di tutte l'Associazioni da quattro anni ho proposto ogni cosa: e senza prò: cominciamenti sfumati. Inoltre, dissento radicalmente da' miei amici in fatto condotta. Lo dissi una volta e lo ripeto, dovreste voi e gli amici irritarvene: siete per me, inconsciamente, s'intende, colpevoli. Incapaci di vera organizza­zione, mancate d'un disegno definito ; *) e ancora a Brusco scrive il 10 feb­braio: M[aurizio] si lagnava con me dell'inazione d'un Centro della " Falange Sacra " ch'io aveva costituito in Genova. Fu allora ch'io costituii altro Centro, lo feci membro e diedi traccia d'una prima Circolare che manifestasse l'esistenza del nuovo Centro e iniziasse una serie, a rari intervalli, dei bollettini. La Cir­colare non esci mai. La " Falange Sacra ", senza centralizzazione, si disfece a un di presso. Un Tanni che aveva avuto mandato e aveva costituito qualche cosa in Torino, vi scrisse per istruzioni, non ebbe mai risposta e ruppe il la­voro per non essere sospettato di volere appropriarsi quote mensili. In Sicilia, solo punto dove riescirò probabilmente a farla potente, non udendo mai par­lare di Centri, mentirono bollettini Dio sa quali Centrali, spedendovi, ben inteso, danaro raccolto pel Dono.5' Da dieci punti mi vengono lagni, ai quali, non potendo lavorare a lutto, non rispondo . 6>
t) In N. ROSSELLI, op. cii., p. 187.
2) S.EJn voi. LXXXJ, p. 187.
3) Ibidem, p. 189.
4) Ibidem, pp. 288-289, 297.
5) Il 5 maggio 1865 il Consiglio direttivo dell'Associazione del Progresso in Faenza fri era fatto miniatore, come protesta HO 1 ernie contro la sua condanna, di una sottoscrizione nazionale col nome di Dono patriottico a Giuseppe Mazzini in aiuto del suo Apostolato Nazionale.
*> SJBJ, voi. LXXXJ, pp. 303-304.