Rassegna storica del Risorgimento

FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno <1972>   pagina <391>
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La Falange Sacra 391
Solo in Sicilia, quindi, pur se in mozzo a numerose -altre Associazioni, ') la Falange Sacra riesce ad avere una certa vitalità e un certo successo;2' anzi, nel febbraio del *66 Mazzini risulta eletto deputato per il collegio di Messina.3)
Ma di fronte alla pressoché generale situazione di sfaldamento della Fa­lange e di tutto il Partito, nel marzo '66 l'Esule torna a riproporre, con un indirizzo alle Associazioni Democratiche Italiane, il concentramento di tutte queste Associazioni in un'unica Direzione nazionale.-" E a questo scopo è in­detto, per il 29 aprile, un Congresso da tenera! a Parma, al quale sono invi* tati i delegati di tutte le Società.
Programma e modalità sono chiaramente indicati nelle due lettere che se­guono, indirizzate da Mazzini a Bezzi e Marcora la prima, a Brusco On-nia la seconda: Il da farsi il 29 è questo: Le Società rappresentate, accettato il pro­gramma: Libertà, Associazione. Venezia Roma, Patto Nazionale, e ferme nel disegno di concentramento in una Direzione Nazionale, redigano e man­dino un indirizzo alle Associazioni meridionali continentali le sole che non s'occupino finora di questo invitandole, scongiurandole a concentrarsi tutte in un Cornatalo Provinciale Centrale, tanto da potere poi spedir Delegati che in nome di tutte s'intendano coi Delegati dell'altre zone: mandino Indi­rizzo d'incoraggiamento alle Associazioni Siciliane che già s'occupano del la­voro: invitino le Associazioni delle Marche già concentrate in Ancona a con­centrarsi colle Romagnole, rappresentate in Faenza: e invitano le Associazioni Toscane a concentrarsi tutte in Firenze; le Associazioni Liguri e Piemontesi e Sarde a concentrarsi in Milano. Appena queste zone saranno formate una se­conda riunione di Delegati nominerà la Direzione Nazionale e sottoporrà al­l'accettazione delle Società un termine al lavoro: la Direzione Nazionale, quan­d'anche eletta da un numero di Società, non da tutte, trascinerà poi coi suoi atti l'altre a una a una.
Questo è l'essenziale. La riunione intanto potrebbe e, secondo me, do­vrebbe cacciare innanzi e proporre con un indirizzo alla firma degli Italiani, l'Indirizzo alia Camera per la Guerra immediata, senza calcolo o speranza su Camera o Governo, ma come mezzo di manifestazione del desiderio del Paese ...s> !
L'impresa Veneta essendo or più che mai prominente, è necessario che la sede del concentramento sia Milano.
Dovrebbe nominarsi la Direzione Nazionale più numerosa che non vi dissi in linee anteriori;, e una Commissione Esecutiva incaricata di tutto il la­voro normale.
La Direzione Nazionale si comporrebbe d'uno per la Lombardia uno per la Liguria uno pel Piemonte uno per la Sardegna uno per le Ro-magne uno per le Marche uno per l'Emilia uno per la Sicilia due almeno pel Napoletano, Napoli e Puglie uno per la Tosc[ana].
t) 1/8 febbraio '66 se ne costituisce un'altra, L'Avvenire, anch'essa li ten­denza repubblicana, diretta da Edoardo Pantano.
2) SJBJ voi. LXXXI, pp. 301, 325-326.
-9 La sua elezione viene annui taiu. dal Parlamento nella seduta del 22 marzo (con 191 voti contro 107 e 4 astenuti). Il 6 maggio viene rieletto sempre a Messina; il 18 giugno la Camera conferma l'nnmil lamento.
) SJ voL LXXXITJ, pp. 221-229.
9 SJW, voi. LXXXI, PP. 60-62, doll'H aprilo.