Rassegna storica del Risorgimento

FALANGE SACRA; MAZZINIANESIMO
anno <1972>   pagina <397>
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La Falange Sacra 397
politico, ' mentre la Falange Sacra tende ad essere associazione armata, che vuole risolvere sul piano dello scontro diretto il problema istituzionale. Gli operai, ad esempio, che grazie alla propaganda svolta da Savi e Dngnino nel loro movimento, entrano in certa misura nella Falange* vi entrano in qualità di repubblicani d'idee e non già di repubblicani disposti a prendere le armi per 1 abbattimento della monarchia. Inoltre una parte importante, tra le cause dell insuccesso, rappresenta il fatto che, alla Falange Sacra . quale organismo paramilitare, manchi una guida, un condottiero di genio rome Garibaldi. La mancata adesione del generale, difatti, oltre ad influire in gran parte sulle divi­sioni ed i contrasti all'interno del Partito, impedisce per ciò slesso alla Falange, di dare una dimostrazione di forza effettiva, che la imponga all'aitenzione del Paese: e il tentativo di Bezzi del novembre del '64 nel Trentino, seppur corag­gioso, rivela il cronico stato di disorganizzazione del campo repubblicano.
In queste condizioni, neanche la propaganda nell'esercito (tra soldati, sot­tufficiali, bassi ufficiali), che per Mazzini riveste una funzione pressoché deter­minante nella messa in atto dei suoi piani, ottiene risultati soddisfacenti: man­cano, infatti, per l'esercito stesso, le condizioni di estremo disagio determinate dalla disfatta del '66 e che ne faranno fertile campo per la propaganda del* l' Allenza Repubblicana . Un certo favore la Falange lo incontra nel Sud, in Sicilia specialmente; ma in queste zone, -dove il malcontento e l'esasperazione Bono quanto mai acuti, hanno successo tutte le Associazioni che si oppongono al governo e alla sua politica. Molto indicativo in questo senso è che la propa­ganda di Bakunin, più rivoluzionaria di quella di Mazzini, riesca a raccogliervi consensi numerosi, particolarmente tra le masse agricole, sottraendo seguaci allo stesso Mazzini. Ed i sanguinosi moti di rivolta che scoppiano a Palermo nel settembre del '66 (moti non repubblicani, ma ai quali partecipano ele­menti delle più disparate tendenze), sono espressione, non di una lotta per l'affermazione di un principio politico, bensì frutto di risentimenti e di esa­sperazione.
Ma la Falange Sacra , nonostante il suo insuccesso, costituisce, al pari di tutte le altre Associazioni mazziniane, un'ulteriore testimonianza della vo­lontà indomita dell'Apostolo di portare sempre avanti, senza esitazioni, senza scoramenti, il suo quotidiano impegno per l'Unità completa della Nazione per l'affermazione dell'idea repubblicana.
NANDO SEVI
) Come abbiamo visto and? due iimzziniiini come Campanella e Saffi riunii-ciano a prendervi parte.