Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI MILANO 1892-1896; <
> 1892-1896; MA
anno
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1972
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pagina
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402
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ALBERTO SOBMANI, GUIDO MARTINE! ,T,T E ce L'IDEA LIBERALE DAL 1892 AL 1896
Nel marzo del 1896, cadalo Crispi in seguito alla sconfitta di Adua, formava il governo Antonie Di Rudinl, capo dell'opposizione costituzionale di destra; si concludeva così vittoriosamente la crociata del Nord, guidata dalla città di Milano, contro la politica crispina e tutte le sue megalomanie. ' ' Tale opposizione non si concretizza solo nei primi mesi del '96 (anche se in queste momento la reazione milanese è più compatta ed investe campi e correnti che più di uua volta avevano provato debolezze Crispino), ma è già considerevole negli anni '90-'91 e affonda le sue radici* oltre che nelle antiche tradizioni del moderatismo lombardo, in altri motivi come la progressiva affermazione a Milano delle forze dell'estrema sinistra, radicali e socialisti, contro cui - secondo alcuni solo il liberalismo puro >, senza compromessi democratici alle spalle, avrebbe potuto combattere e vincere.
I moderati milanesi erano però, come quelli di altre parti d'Italia, divisi e fermi su vecchie posizioni, mentre si poneva il problema di combattere con forze e metodi nuovi non solo contro Crispi, ma anche contro il giovane partito socialista.
L'impegno di rinnovare il liberalismo lombardo e di riportarlo alle origini intransigenti, contro le suggestioni trasformistiche, è assunto da una rivista settimanale (usciva la domenica) intitolata Idea Liberale le cui pubblicazioni si ina* zi ano il 1 maggio 1892. Esattamente un anno prima, era però già uscito un numero unico a cura dell'* Associazione monarchica degli studenti milanesi .
L'iniziativa era nata nell'ambiente del Circolo Popolare2) in evidente polemica con i socialisti che dalle colonne della Critica Sociale avevano decretalo la morte della scuola liberale .3* Stimolati da questa accusa i prò-
1) Cfr, F. FONZI, Crispi e lo Stato di Milano , Milano, 1965, p. 505 e sgg. dove nell'ultimo capitolo intitolato <s L'insurrezione di Milano contro Crispi , l'autore rovescia un giudizio storiografico che fa risalire la disfatta di Crispi del '96 alle sue tendenze moderate. Il vero liberalismo di destra trionfava, invece, subito dopo la caduta dello statista siciliano, con il Di Budini.
2) Esistevano a Milano tre associazioni moderate: l'Associazione Costituzionale, il Circolo Industriale, Commerciale e Agricolo e il Circolo Popolare;
3) Erano gli anni afferma B. Croce in cui, anche in Italia, era stata indetta dai socialisti come festa del lavoro " il primo maggio ", e Quella data e quella cele-orazione, pareva, in sulle prime, quando non ancora era entrata nelle abitudini, un convegno che si dava alle turbe in un giorno determinate per la da lungo tempo temuta " rivoluzione sodale " , in B. CROCE, Aneddoti di varia letteratura, II ed., Bari, 1954, voi. IV, pp. 371-72.
Sul numero unico dell'/dee Liberale cfr. anche A. MESSINA, Ricordi di 70 anni fa - Ai tempi dell'Idea Liberale, in Studi storici offerti ad Amedeo Moscati, Rivista storica salernitana, Salerno, 1966, pp. 103-118 e A. BICNARM, Ritratti liberali e libri ietti, Bologna, 1969, pp. 9-15.