Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1892-1896; <> 1892-1896; MA
anno <1972>   pagina <403>
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et Videa Liberale dal 1892 al 1896 403
motori della pubblicazione spiegano, in una lettera di salato a William Giaci* stone, che è giunto il momento che anche i liberali pensino alle classi lavo­ratrici. *)
Gli articoli del numero unico, tutti appunto sulla questione sociale e le possibilità del socialismo, sono firmati da Edoardo Arbib, Domenico Oliva,2) Gaetano Negri, Livio Minguzzi, Attilio Bmnialti, Aristide Gabelli, Leone Portis Fra Pacom io, ) Romualdo Boni adi ni, Alberto Sorniani. *1
Il motivo della pubblicazione è esplicitamente chiarito nell'articolo-pro* gramma firmato l' Associazione , ma scritto da Guido Martinelli, il quale,
'WtOiant Ghadstone e i promotori dell'Idea. Liberale, in L'idea Liberale, 1 mag­gio 1891 - numero unico.
2) D. Oliva nacque nel 1860 a Parma. Laureatosi nella sua città, si trasferì a Mi­lano, dove fu uno dei fondatori del Circolo Popolare. Sarà eletto deputato di Parma II per il partito moderato nella XX legislatura. Oltre all'Idea Liberale, di eoi sarà anche direttore dal 1893 al 1894, collaborò alla Nuova Antologia e fu critico letterario del Corriere della Sera.
3) Pseudonimo dcll'on. Raffaele De Cesare, il quale inviando l'articolo intitolato Papa Leone e 3 socialismo, così scrive alla redazione: Desidero che il sottoscrittore dell'articolo sia fra Pacomio. Dato quel titolo e quella materia, chi più adatto e competente di lui? Non consentirei a sottoscrivere l'articolo col mio nome, anche perché sembrerebbe ridicolo citare me stesso.. . La lettera senza data, ma sicura* mente scritta nei giorni precedenti il numero unico, si trova nelle Carte Martinelli, conservate a Milano presso gli eredi di Guido Martinelli, uno dei redattori dell'Idea Liberale. Colgo l'occasione per ringraziare in partacolar modo l'avv. Corradino Marti­nelli, figlio di Guido, che, con molta cortesia e vivo senso di liberalità, mi ha permesso di consultare le carte del padre. Da qui in avanti per le carte Martinelli, sarà usata l'abbreviazione C. M.
4) A. Sorniani nacque il 5 ottobre 1866 e morì il 15 luglio 1893. Di lui nel 1898 tracciò un profilo Neera (Anna Radine Zuccari), la scrittrice milanese alla quale Sor* mani era legato da sincera amicizia e profonda comunità d'ideala. Cfr. NEERA, Fin idealista Alberto Sorniani, Milano, 1898. Anche il carteggio Sorniani-Neera si trova tra le carte Martinelli in quanto il redattore dell'Idea, Guido, sposò Maria Radins, figlia dela scrittrice milanese. Le lettere di Sorniani sono numerate secondo un ordine cronologico.
5) E non da Alberto Sorniani come sostenne B. CROCE, op. ciL, p. 371, G. Marti* nelli nacque a Milano il 22 aprile 1870. Studiò legge e si laureò nell'Università di Padova. Molto giovane si diede all'attività giornalistica e fu uno dei fondatori del­l'/dea Liberale, alla quale collaborerà fino alla fine cioè al 1906, eccètto che per il periodo borelliano (1896*1900). In seguito intraprese attività editoriale, non trascu­rando la professione di pubblicista. È morto a Milano il 14 aprile 1949. Riferendosi all'affermazione di Croce che attribuiva a Sorniani la paternità dell'articolo-programma dell'/dea, nel 1949 Martinelli chiariva che tanto il numero unico, quanto l'articoletto riprodotto non sono affatto del Sorniani, bensì opera e scritto proprio miei. Sorniani arrivò a cose fatte pur entusiasmandosene , in G. MARTINELLI, Dalle memorie di un quasi ottuagenario, Milano, 1949, p. 55. La precisatone di Martinelli è confermata da una lettera di Sorniani Indirizzata al Circolo Monarchico degli Studenti, nello quale cosi scriveva ; Sapendo che da questo " fondo " è partita l'iniziativa per la pubbli* castone di un numero unico nell'occasione del 1" maggio, da opporre alla propaganda socialista, mi permetto di mettermi a disposizione della commissione che si fosse formata all'uopo, per tutto quello In cui le posso fissero utile , in C. Mn data illeg­gibile, ma probabilmente dell'aprile 1891.