Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1892-1896; <> 1892-1896; MA
anno <1972>   pagina <405>
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L'idea Liberale n dal 1892 al 1896
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rivista dalli cui colonne difendere i principi dell'individualismo; Sorniani spe­cialmente la voleva al più presto e a ogni costa: Svegliali caro mio scrive da Inverili a Martinelli pensa che la questione del giornale è importantis­sima, che è il mezzo unico con cui possiamo fare un pò* di movimento . ' '
Ma le prime adesioni, tra le quali quelle dell'avvocato Augusto Ferrari, di Ulisse Gobbi,2) di Domenico Oliva, sono troppo poche se Sorniani è costretto a ripiegare sull'idea del numero unico : Il 1 maggio deve uscire come nu­mero unico a qualunque costo raccomandava nel gennaio del *92 a Marti­nelli se mai uscirà come numero unico, per poi continuare in seguito . E aggiungeva: Sono andato da Colombo3) che mi ha dato cinque raccomanda* zioni e da Treve*4' che vorrebbe prendere lui il giornale per Tanno venturo e che intanto mi ho dato un'azione .5'
Finalmente nell'aprile può comunicare : ... 11 nostro peculio è aumentato di 500 o 600 lire. Stasera adunanza di redazione e il giornale si fa senza dubbio .6)
L'impazienza di Sorniani si spiega con il fatto che egli desidera dare vita nello stesso Circolo Popolare a un partito di opposizione in senso nuovo, libero, ardito 7' contro l'immobilismo e il vecchiume delle Associazioni é dei Circoli moderati, cristallizzati su. vecchi programmi e incapaci di organiz­zare una alternativa al trasformismo prima, e ora all'incalzante socialismo. Non si tratta certamente di un giudizio e di una polemica nuova se si pensa anche alla risposta che Stefano Jacini dava nel 1890 all'Associazione Costi­tuzionale di Milano, che gli chiedeva come organizzare nelle elezioni del no­vembre dello stesso anno l'opposizione a Crispi. Come è noto il "senatore lom­bardo rispondeva indicando la necessità della formulazione di un programma organico di governo , se le Associazioni costituzionali volessero veramente vivere e non vegetare.8'
Ma se Jacini pensava ad un rilancio delle Costituzionali in funzione anti-crispina o antitrasformistica, in Sorniani e nei giovanetti del Circolo Po­polare predomina, durante ìl ministero Rudinì, la preoccupazione antisocia­lista.9) Occorreva pensare ad un nuovo partito liberale al di fuori del libera­lismo classico e al passo con le nuove teorie filosofiche e scientifiche; in breve,
*1 C. AL, Lettera di A. Sorniani a G. Martinelli del 31 agosto 1891.
2) U. Gobbi nacque a Milano nel 18S9 e mori nel 1940. Studiò giurisprudenza a Pavia. Dopo alcune pubblicazioni di storia economica, passo ad interessarsi di que­stioni sociali Fautore alla line dell*'800 dei principi liberisti, col fascismo si convertì agli interventi dello Stato in campo economico. Scrìsse dal 1919 al 1923 un Trattato di economia. Cfr. R. BENI NI, Ulisse Gobbi, Milano, 1940.
3) Giuseppe Colombo, allora ministro delle finanze nel governo di Budini.
*) Emilio Treves. Scrittore ed editore, nato a Trieste R 31 dicembre 1834, morto a Milano il 30 gennaio 1916.
5) C M., Lettera di A. Sorniani a G. Martinelli del 5 ottobre 1891.
6) C. M., Lettera di A. Sorniani a C. Martinelli del 22 aprile 1892.
7) C. M.. Lettera di A. Sorniani a G. Martinelli, s.l.
*) S. JACINI, Un conservatore rurale della nuova Italia, voi. II, Rari, 1926, p. 217 agg.
') Guido Martinelli in una lettera del 14 agosto 1892 solleciterà Luigi Luzzatti a collaborare all'* Idea Liberale di Milano, nata per intraprendere lu battaglia contro tutte le forze del socialismo e di autoritarismo , in L. LUZZATTI, Memorie (1876-1900), voi. II, Bologna, 1935, p. 400.