Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1892-1896; <> 1892-1896; MA
anno <1972>   pagina <412>
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Mariella Rizzo
se, promuovendo dibattili ad alto livello,*' potesse contribuire a innalzare mo* rulmente l'individuo, fino a fargli prendere coscienza delle forme più elevate di evoluzione.
Per comprendere meglio il programma di Sorniani e quindi la linea ideo­logica della rivista nei suoi primi anni dì vita, sono significative alcune pagine di Neera sull'educazione morale intesa come educazione ad un. nobile e severo individualismo .2> L'uomo teso verso l'ideale per migliorare se stesso. non però in senso materiale o estetico >, ma in una ascesa verso le migliori idealità , verso la bellezza morale , cosi come impone necessaria­mente la scienza.3)
Il bene dell'umanità consiste infatti per Sorniani, proprio nel perfe­zionamento ideale, e quindi nella felicità del tipo dell'Umanità, o se si vuole del tipo Uomo . Il numero, la massa, la " quantità " non hanno alcuna efficacia sovra di noi confessa Lucio Ferrieri4) è della qualità soltanto che noi ci preoccupiamo. Dateci nell'avvenire l'idea d'un uomo superiore, no­bile, forte, divino, che si possa perpetuare e migliorare nell'avvenire, e noi per quello sacrificheremo tutto l'immondo gregge umano ora esistente, comin­ciando magari da noi stessi.5)
0 Sorniani confida più volte questo suo desiderio a Neera, ricordandole la pro­messa di collaborare al giornale: Vi ricordo ancora (...) la precedenza promessa all'Idea Liberale, di cui ho ora riassunto la direzione ed a cui vorrei risolutamente imprimere un carattere più variato con prevalenza di argomenti artistici e morali... , in C. M., Lettera n. 156 del 28 ottobre 1892. E ancora nel maggio del '93, a proposito della pubblicazione di una novella di Neera intitolata Nel Sogno , così scrive alla scrittrice: È fatto bene, è penetrante, e mi piace molto come genere di questioni morali, che mi piacerebbe trattate più spesso nell'/dea, invece di troppa politica. Ma 1 miei amici non sono ancora entrati in questo campo. Spero a poco a poco di poterveli trascinare (..). Abbiamo affluenza di manoscritti. È un buon segno per il giornale, ma il diapason dei lavori si eleva sempre molto poco... sopra il livello del mare ( C. M., Lettera n. 185 del 5 maggio 1893).
-) Cfr. NEERA, Battaglie per un'idea, Milano, 1898, p. 31.
3) NEERA, Per l'ideale individualista, in L'I. >., 6 ottobre 1895. Nell'articolo, Neera, ricordando l'opera di Sorniani, puntualizza che il loro tipo
di superuomo è completamente diverso (perciò parla di bellezza morale) dall'indi­vidualismo estetizzante del D'Annunzio. Sul superuomo dannunziano cfr. C. SALINARI, Miti e coscienze del decadentismo italiano, IH ed,, Milano, 1967.
4) Pseudonimo di Alberto Sorniani; gli altri pseudonimi usati dal direttore del­l'ideo erano: Individuus, Severa*, Mario de Sylva, Lucifer, A. M. cfr. L'Idea Liberale ad 3 settembre 1893.
5) e Da questo alto e preciso punto di vista noi guardiamo lo svolgersi dei fatti godali cosi continua Sorniani da questo intendiamo di regolare la nostra con­dotta. Qualunque sistema ci venga presentato, noi ci domandiamo quale probabilità vi abbia l'elevamento d'un più nobile, d'ini più superbo tipo umano : " il bene, la pace, la felicità universale non sono frasi che ci commuovono in alcun modo. Noi siamo in questo completamente con la dea Natura. Si è essa preoccupata dei mezzi CoT quali hn elevato nel mondo questo supremo fenomeno dell'intelligenza umana? Essa non ha avuto scrupoli di sorta. La guerra, la carneficina, la schiavitù, il canni­balismo l'hanno servita egregiamente. Ma si dira, ormai, tutti questi sono elementi antiumani, che la evoluzione del sentimento ha scartati dall'animo nostro. C'è molto da discutere su questo punto. Ma ad ogni modo, so quegli elementi sono scartati, gli e soltanto perché fono oramai essi non servono più all'evoluzione. Quando essi fossero