Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI MILANO 1892-1896; <
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Videa Liberale dal 1892 al 1896 415
gione, sostenendo che una mente sovrana deve aver dato inizio e directo a finalità coscienti e determinate il movimento evoluzionista.
Cosa significa parlare di Dio ribalte invece Sorniani senza sapere quello ch'Egli vuole e quello ch'Egli fa? Io domando almeno una definizione che mi faccia comprendere qualche cosa: altrimenti avrò diritto con Spencer di mettere la " causa causarum " nel novero delle cose inconoscibili ", a cui, quindi, a mio modesto parere è affatto inutile di occuparsi (scientificamente, s'intende)... . ')
Su tale problema, Sorniani aveva già avuto un carteggio nel '91 con Antonio Fogazzaro *) il quale, di fronte alle infinite obiezioni del liberale spence-riuno sulla possibilità della conciliazione dell'evoluzione con la religione cattolica, concludeva che egli si credeva in Dio, ma cbe non poteva purtroppo comunicargli la sua fede. *)
In nome della scienza, il direttore dell'/dea Liberale s'irrigidisce quindi, come si può notare da quanto abbiamo detto, nella difesa di un programma intransigente su tutti gli aspetti, ma che suscita più di un interrogativo sulla validità dei contenuti liberali.
Benedetto Croce, in un saggio sulla rivista milanese, ha sostenuto che Alberto Sorniani, nel tentativo di rinvigorire la teoria del liberalismo, aveva invece finito col negare la libertà attingendo le sue idee filosofiche proprio da quella scuola positivista, evoluzionistica e deterministica, cbe escludeva sostanzialmente il concetto di libertà, e da un filosofo che, sebbene e anzi appunto perché ultraindividualista e quasi anarchico in politica, non era e non poteva essere liberale di spirito, Io Spencer.4)
Il filosofo napoletano condanna il liberalismo scientifico dell'Ideo, che riducendo la vita a pura e semplice lotta per hi selezione degli individui, soffoca il concetto morale della libertà; ma è meno convincente il giudizio del Croce quando egli afferma che, morto Sorniani, il giornale, e con esso il tentativo dottrinario fallì perdendosene ogni memoria .5)
1) A. SORMANI, Un darvinista cattolico, in L'I. L., 8 gennaio 1893,
2) A proposito dei rapporti dell'evoluzione con la religione cattolica, Fogazzazro aveva scritto ad Alberto Sorniani il 4 marzo del 1891, pigliando lo spunto dalla pubblicazione di una sua memoria. (Si trutta sicuramente della conferenza che Fogazzaro aveva tenuto a Venezia il 22 febbraio 1891 e intitolata Per un recente raffronto delle teorìe di S. Agostino e di Darwin circa la creazione, cfr. T. GALLAHATI SCOTTI, La vita di Antonio Fogazzaro, li ed., Milano, 1963, p. 203 e sgg.).
...Leggendo la memoria, propriamente l'ultima pagina, Ella vedrà in quale senso io abbia parlato di un'ultima evoluzione umana. Io vi ho inteso parlare di quella evoluzione che è promessa dal Cristianesimo, per la quale l'uomo acquisterà un corpo spiritualizzato, corpus spirituale e tutta la natura inferiore verrà elevata. Vi ho accennato per dimostrare che il Cristianesimo e in sostanza una religione evoluzionista. Quella evoluzione è l'ultima nel comune giudizio, ma la mia religione non nega e io inclinai sempre ad ammettere ohe l'uomo, essere infinito, imperfetto di sua natura possa ascendere in perfezione per tutta l'eternità senza diminuire mai la distanza che lo divide dall'est ere infinito, perfetto... , in C. M., Lettera di A. Fogazzaro ad A. Sorniani, Vicenza, 4 marzo 1891.
3) C. M., Lettera di A. Fogazzaro ad A. Sorniani, Vicenza, 4 maggio 1891.
4) B. CROCE, op. cit* p. 374. Sì Ibidem, p. 378.