Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI MILANO 1892-1896; <
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1972
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Mariella Rizzo
umanitario, sociale e collettivista che fa del Cristianesimo, secondo Sor* mani, il naturale alleato del socialismo. E d'altronde, non si parlava forse, proprio nelle file delTintransigentismo clericale, di un movimento socialista cattolico? Perché allora si chiedono i redattori dell'/dea ostacolare il socialismo ateo e razionalista per fare la corte al socialismo vestito da chierico , date le indentiche premesse collettiviste? ')
Filippo Meda, anche questa volta, cerca di chiarire che i due movimenti, il socialismo cattolico e il socialismo socialista , se entrambi hanno dei punti di contatto nella critica contro il capitalismo, la grande industria, il liberalismo economico in favore del proletariato, pure la concordia svanisce quando si tratta di definire il sistema sociale adatto all'umanità. La proprietà collettiva e lo Stato unico distributore di ricchezza , assicura Meda non trova consezienti i cattolici, i quali avrebbero difeso invece la proprietà individuale e la libertà umana, pur riconoscendo la necessità di una legislazione economica. 2)
Il commento dell'/dea a tali precisazioni rimane, per il momento, un rifiuto sdegnato a ogni possibilità di avvicinamento dei liberali ai clericali, secondo l'indirizzo voluto dal fondatore dell'Idea. Il rinnovamento del moderatismo milanese va cercato, secondo la rivista, nelle stesse schiere liberali, anzitutto nei giovani, e non nell'aiuto di forze estranee, che avrebbero potuto condurre il partito verso soluzioni politiche e sociali in ogni caso contrastanti con il programma e le tradizioni della Destra.
Morto nel luglio del 1893 Alberto Sorniani, lo spirito più combattivo e polemico dell'Idea, il quale aveva imposto al foglio milanese un volto spregiudicato e intransigente insieme, la continuità della linea ideologica del giornale è assicurata dal nuovo direttore Domenico Oliva, presidente del Circolo Popolare, e dal redattore Guido Martinelli.
Neera, scomparso Sorniani, aveva trepidato per il futuro dell'Idea e a Martinelli, che l'assicura di volere portare avanti a ogni costo il programma del suo amico, domandava: ... Sente ella veramente di battere la stessa via ideale che Alberto Sorniani aveva scelta? di tendere, come Lui, a un continuo perfezionamento, a una nobilitazione di tutto l'essere, alla superiorità individuale, infine-? e di diffondere questo elemento educatore, come egli stesso faceva, con tutti i mezzi disponibili...? . 3>
) Alla tesi del Sorniani, sostenuta in due articoli intitolati Cristianesimo e socialismo , rispondeva Gaetano Negri, il quale, por dichiarandosi d'accordo sul principio che il Cristianesimo fosse nato come movimento sociale, dubitava della sua naturale alleanza con il socialismo. Io non credo affermava il capo dei moderati milanesi all'alleanza di combattimento del Socialismo col Cristianesimo, dato che il combattimento dovesse avvenire. Quelle turbe feroci che il Fertìeri vede, con la mente presaga, brandir il crocifisso, come " simbolo della pazza rivoluzione proletaria ", mi sembrano larve affatto immaginarie. In primo luogo, il crocifisso non è mai state, e non può essere un simbolo di rivendicazione, ma è un simbolo di rassegnazione ... , in G. NKCIU, Una ipotesi sull'avvenire, in VI. ., 11 dicembre 1892.
2) F. MEDA, Socialismo cattolico, in L'I. L., 28 maggio 1898.
Sull'opera di F. Meda cfr. 6. DB ROSA, Filippo Meda e Vetà liberale, Firenze, 1959.
3) C. M.. Lettera di Neera a G. Martinelli, 28 agosto 1893.