Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1892-1896; <> 1892-1896; MA
anno <1972>   pagina <432>
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Mariella Rizzo
senso è significativa la sfida che il direttore delF/dew lancia, in nome della scienza, contro la religione cattolica, in un articolo che non sembra certo pre­ludere a un contratto immediato con i clericali: a Pompeo Molmenti che, dalle colonne dell'Idea gli chiede se la scienza nelle sue infinite e trionfali evoluzioni bastasse ad ogni aspirazione dell'umanità, egli risponde affermati* vamente e aggiunge: per me, sì, la scienza è oramai la sola divinità super* siate e ad essa sola dò culto e tributi . ')
Letto l'articolo, Ermanno Albasini Scrosati, che si era battuto all'interno del Circolo per fare cadere la pregiudiziale auti-clericale, non apprezza certo le affermazioni di Martinelli nel momento in cui le trattative sono già avviate e mi­naccia di abbandonare il giornale se fosse stato ancora messo in discussione 0 sentimento religioso.2)
La capitolazione dei moderati è favorita dall'appoggio che i socialisti ave­vano deciso di dare alla lista radicale-repubblicana: il blocco popolare a si­nistra rendeva infatti necessaria, facendo superare le reciproche diffidenze, l'unione di tutte le forze dell'ordirne, Filippo Meda per i clericali e il senatore Negri per i moderati, con la mediazione del. commissario regio Bonasi, avvia* reno e conclusero le trattative per la formazione di una lista clerico-moderata; nella stipulazione del patto si preferì la forma del contratto a quella del­l'accordo, perché permetteva ai due partiti di conservare inalterala la propria fisionomia ideologica e il rispettivo programma politico, mentre d'altra parte non escludeva la possibilità di un incontro occasionale.3) L'Idea Liberale, tra­scinata con riluttanza ad appoggiare il contratto, il 10 febbraio raccomanda ai suoi lettori, oltre ai nomi di Gaetano Negri e di Emilio Visconti Venosta, quelli di alcuni suoi collaboratori e cioè Ermanno Albasini Scrosati, Carlo Canetta,
9 P. MOI.MENTI-G. MABTTNELU, Credenti e increduli, in L'I. L~, 20 gennaio 1895.
2) Ho Ietto il tuo artìcolo in risposta al Molmenti scrive Albasini al Marti­nelli e non ti posso nascondere il mio dispiacere perché vedo L Idea Liberale servire di strumento per combattere il sentimento religioso. Il tuo articolo potrà piacere sotto l'aspetto artistico; farà onore al tuo ingegno, ma io lo credo moralmente dannoso. L'Idea Liberale deve rimanere estranea alle discussioni -religiose, giacché intorno a queste non siamo d'accordo. Sono nella necessità d'avvertirti che se il gior­nale dove6Be pubblicare altri articoli di ehicchesia contro il sentimento religioso, che lo credo fondamento indispensabile della virtù civile, mi disinteresserò completamente del giornale (C. M., Lettera di E. Albasini Scrosati a G. Martinelli, 21 gennaio
1895).
3) Il problema del contratto clerico-moderaio in tutti i suoi aspetti è analizzato
ampiamente da F. FONZI nell'opera più volte cit., p. 256 e sgg. L'autore métte ito risalto, a proposito della tattica di Milano , che non si tratta della alleanza di due partiti affini per il raggiungimento degli atessi obbiettivi , ma piuttosto di nna < convergenza e accettazione dello stesso strumento elettorale da parte di forze poli­tiche diversamente orientate. Moderati e governativi, che si propongono soprattutto il consolidamento dell'ordine stabilito e il rafforzamento della classe politica citta* dina e nazionale, trovano insomma conveniente preparare una lista di candidati in comune coi clericali, che mirano soprattutto a inserirsi nel gioco politico per la sosti­tuzione o almeno per una radicale trasformazione di quella classe dirigente e per l'instaurazione di un ordine diverso (p. 296).