Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI MILANO 1892-1896; <
> 1892-1896; MA
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1972
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Mariella Risto
da Edoardo Girettil' a Clemente Corte 2> per finire a Martinelli, il giudizio sulla lai tira di Milano è uno solo: la condanna e la deplorazione più coni* pietà per certe alleanze innaturali . il cui solo vantaggio era quello di con* iribuire all'abbandono, anche se parziale , di idee e programmi. Non era il caso di entusiasmarsi per un successo solo apparente dei moderati afferma Martinelli, polemizzando con la Perseveranza -, perché, per vincere, gli amici dell'ordine il 10 febbraio avevano dovuto rinnegare quarantanni di storia e di gloria ed allearsi con chi alle istituzioni non era completamente fedele.3)
1) Cfr. E. GIRETTI, Né radicali, né moderati, Agli ornici dell'Idea liberale, in L'I. L., 24 febbraio 1895. Secondo Giretti, i motivi della soluzione clerico-moderata, che in altra occasione sarebbe stata dignitosamente ma fermamente respinta dai liberali, risalgono lutti al timore di vedere l'amministrazione della città e cadere nelle mani della coalizione radicale . La politica fa definita ed è la scienza del possibile, ma gli inevitabili accomodamenti della " teoria " colla " pratica " -== avverte Giretti non dovrebbero mai farci uscire da mia via che una volta abbandonata torna difficilissimo riprendere..
z) Cfr. C. CORTE, I conservatori, i clericali ed i radicali, in L'I. L 3 marzo 1895.
Il senatore Corte aveva suggerito invece a Martinelli, in una lettera riservata del 19 gennaio del '95, di organizzare da Milano, attraverso l'Idea, un forte partito conservatore sa base nazionale: Per quanto io me ne viva lontano dalla politica militante, pure non posso non sentire un grande rammarico nel vedere il malo andamento delle cose nel paese, ed un grande desiderio di vederle avviate per una migliore strada. Per me sta di fatto che uno dei maggiori nostri guai sia il sentimento opportunista che va invadendo tutto e tutti e specialmente il giornalismo. Io per esempio credo che la opinione conservatrice, ben inteso della libertà, abbia molti fautori nel paese. Ma fautori disgregati fra loro e non aventi un organo proprio che li rappresenti. Questo organo Io potrebbe diventare Videa Liberale quando venisse pubblicata ogni giorno ed assumesse un contegno più battagliero. Capisco che a questo forse si oppongono ragioni finanziarie. Ma queste non si potrebbe cercare di combatterle e di vincerle? L'Idea Liberale deve avere qua e là amici devoti e sinceri. Ora non potrebbe Ella, facendo capo costì al Colombo e al Visconti Venosta ed a Roma al Rndinì, cercare di pone insieme un nucleo di conservatori-liberali che si facciano patroni di un giornale ispirato alle teorìe a cui si ispira Videa Liberale? Sarebbe un tentativo per la costituzione di un partito al quale potrebbero fare adesione i liberali sparsi nelle diverse regioni, lasciando in disparte gli affaristi, i settarìi, gli opportunisti e gli autoritari!. Esamini questa mia proposta, mi dica se le sembra buona ed attuabile. In questo momento specialmente dove tutti sembrano aver perduto la testa a seguire pedissequi i catoni della stampa ufficiale ed ufficiosa nella crociata prò delenda Abys-sinia . (io C. M, Lettera di C. Corte e G. Martinelli, 19 gennaio 1895). La stessa organizzazione di un partito conservatore e la trasformazione dell'Idea in giornale quotidiano, avrebbe chiesto anche il marchese Carlo Alfieri di Sostegno (cfr. C. ALFIERI 01 SOSTEGNO, // pensiero politico di Cavour nell'attuale momento, in L'I. L., 3 novembre 1895).
Guido Martinelli non lasciava cadere l'invilo del senatore Corte e cercava di fare qualche tentativo per organizzare il partito e diffondere Videa nel Mezzogiorno; a tal fine infatti, il direttore del settimanale, chiedeva l'aiuto di un nuovo collabora toro della rivista, Amedeo Moscati, al quale così scriveva: ... Le sarei in special modo obbligato se mi potesse fare avere un elenco dei soci della Costituzionale Napoletana: abbiamo bisogno di spedir circolari e di diffondere Videa nel Meridione. Non ci potrebbe aiutare? ; in A. MESSINA, op. cit pp. 110*11.
3> Cfr. la rubrica cNolerelle*. in Ut. L~, 24 febbraio 1895 e G. MARTINEI.LI-G. DECIO, A UH Perseveranza, 3 marzo 1895.