Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI MILANO 1892-1896; <
> 1892-1896; MA
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1972
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Videa Liberate dal 1892 al 1896 435
Su un piano diverso i liberali dell'/dea si preparano quindi a combattere per le elezioni politiche del 26 maggio e 2 giugno : contro Crispi, per Di Budini. Positivamente è infatti commentato il discorso del capo della destra al Circolo Popolare: la sua formula di opposizione al governo, né reazione, né rivoluzione che Castiglione definisce sintesi assai chiara ed assai elevata del programma liberale, diventa lo slogan dell'opposizione dei moderati milanesi a Crispi.1)
Nel preparare la campagna politica suWIdea Liberale collabora assidua* mente il marchese Carlo Alfieri di Sostegno; il 19 maggio in un articolo firmato con lo pseudonimo Il Pertinace, il senatore Alfieri coglie lo spunto da un opuscolo di Guglielmo Ferrerò per criticare il sistema Crispino ed affermare la opportunità di cambiare radicalmente l'indirizzo politico.2)
Per la libertà, contro il giacobinismo, egli suggeriva, come unico ri* medio, di instaurare il decentramento regionale, che nello stesso tempo avrebbe potuto fortificare il sentimento unitario e rafforzare le istituzioni. A tal proposito egli vorrebbe che l'Idea pubblicasse più articoli (anche suoi) per trattare ampiamente alcuni punti, come il decentramento, sul quale le argomentazioni della lettera di Rudinì non erano sufficientemente esaurienti: Che cosa direbbe chiedeva a Martinelli di pubblicare giovedì 23 maggio un numero straordinario dell'Idea? Pel quale io procurerei un altro articolo (del medesimo Pertinace ) il quale facesse alcune osservazioni sull'importanza dell'educazione politica, purché alla correttezza ed efficacia di un sano e vigoroso discernimento concorra la sincerità del self-governament ? Quello sarebbe intitolato Né salvataggi, né sovvenzioni ed aggiungerebbe alla lettera di Rudinì due punti di carattere immediatamente pratico, cosa di cui non senza qualche apparenza di ragione può rimproverarsi [per] la scarsezza sul bel programma della opposizione liberale-moderata. E conclude: A me sembra che a noi, soli cavonriani ortodossi in queste imminenti elezioni, non vi sia, come effetto immediato, nulla da sperare di nostro gusto. Ma gioverà di tenere alta e ben spiegata la nostra bandiera e di far vedere che intorno ad essa la schiera di combattenti (...) sarà piccola da principio, ma è vivace e risoluta .3)
) A. CASTIGLIONE. Politica, Il discorso Rudinì a Milano, in L'I. L., 3 marzo. 1895.
2) IL PERTINACE, Dottrine di Stato e metodi di governo* A proposito dell'opuscolo Il fenomeno Crispi e la crisi italianas> del signor Guglielmo F errerò - Supplemento al n. 20 de L'I. L., 9 maggio 1895. Carlo Alfieri di Sostegno, inviando il suo articolo alla redazione del giornale, prega di lasciare la firma H Pertinace, ma nello stesso tempo di annunziare il supplemento in maniera che gli fosse attribuita la responsa-bili là paterna . (C. M.. Lettera di C. Alfieri di Sostegno ad A. Castiglione, Firenze 14 maggio 1895).
3) Non avendo ricevala risposta affermativa per il numero straordinario dell'Idea, l'Alfieri scrive a Martinelli il 17 maggio, precisando di averlo proposto solo perché il giornale avesse modo di farsi sentire ancora una volta prima del giorno delle elezioni e dopo i discorsi dei ministri . e Ma aggiunge non sono buon giudice per ogni rispetto della convenienza che vi potrebbe trovare Videa Liberale alla quale è mio unico pensiero di giovare.
La collaborazione di Carlo Alfieri di Sostegno alla campagna elettorale dell'Idea si spiega sulla base di quello che egli ritiene un estremo tentativo di difesa dei princìpi liberali ravourìani. Al marchese sta anche molto a cuore il decentramento amministrativo propugnato dalla rivista milanese; infatti egli lo aveva considerato indi* spensabile fin dagli anni '70 per diminuire l'importanza del trasferimento del governo