Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1892-1896; <> 1892-1896; MA
anno <1972>   pagina <439>
immagine non disponibile

Videa Liberale dal 1892 al 1896
439
costretto a lasciare la direzione dell'Idea. Le cause della sua decisione non sono molto chiare sulle colonne della rivista, ma sembrano più evidenti attraverso alcune lettere ricevute da Martinelli: i liberali dell'Idea, dal maggio del '96 (dal momento cioè in cui la direzione passa a Giovanni Borelli), non saranno più né scientifici, né intransigenti, ma solo dirudiniani. Mi dispiace molto di sentire che Ella lascia la direzione dell'Idea Liberale scrive Vilfredo Pareto a Martinelli e anche mi duole di vedere che un giornale liberale divenga un giornale partigiano e accresca il numero di quei fogli di cui già troppo ce n'è m Italia . lJ Anche Giretti e Papafava accennano nelle loro let­tere al contrasto fra il liberalismo di Martinelli e quello dei conservatori libe­rali (molto conservatori e poco liberali) 2) e parlano, a proposito del nuovo carattere dell'Ideo, della fine di un ideale.3)
MARIELLA RIZZO
1) C, M., Lettera di V. Pareto a G. Martinelli Losanna, 11 maggio 1896. II 26 di­cembre 1896 così scriveva Pareto in mia lettera a Carlo Plaeci: Sai che l'Idea Libe­rale è diventato un giornale reazionario, dove manca l""Idea e la Libertà? Hanno tolto da direttore il Martinelli perché troppo " liberale * e rifiutano gli artìcoli del Papaf ava perché positivisti I Spero che non sarai più associato a un giornale di quella fatta , in T. GIACOLONK MONACO* Vilfredo Pareto ciL, p. 52.
2) C M., Lettera di F. Papafava a G. Martinelli, Firenze, 4 maggio 1896.
3) C,. M., Lettera di F. Papafava a G. Martinelli, Firenze, 10 maggio 1896. Dello stesso tono è sempre una lettera di E. Giretti delTll maggio 1896 da Bricherasio : < Caro Martinelli, la tua laconica cartolina mi produce un senso più di malinconia che non di meraviglia. Da qualche tempo mi ero accorto ohe con pena ti sforzavi di conser­vare al tuo giornale quel carattere, coi quale era sorto in difesa di veri e schietti principi di libertà. Purtroppo il partito liberale non esiste in Italia. Bisognerebbe crearlo, ma per questo ci vogliono dei mezzi che sventuratamente non sono a nostra disposizione... .