Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DI STATO DI ROMA FONDI GIUDIZIARI; REPUBBLICA ROMANA 1
anno
<
1972
>
pagina
<
444
>
444
M. Luisa Barrovecchio San Martini
29 marzo CÌL). Esso apri le sedute il 14 maggio 1798. ') La documentazione giunge fino all'agosto 1799.
da mettere in rilievo la nuova figura del cancelliere di tribunale o seri* ba, come allora fu chiamalo con l'antico termine romano* perché per la prima volta le sue funzioni furono disgiunte da quelle dei notai che rogavano atti privati.2) Una notificazione del 19 aprile 1798 del Consolato avvertiva infarti che lo scriba aveva la competenza di assistere alle udienze, di scrivervi o compilare i processi verbali ed i giudizi e di custodirne le minute, ma non di fare i contratti o gFistrumenti fra particolari. Quest'ultimo ministero dovrà conti* nuore ad esercitarsi dai notai.-1
Lo scriba della pretura veniva nominato dal pretore e dai suoi assessori (art 18 della legge 29 marzo eh.), quello dell'Alta pretura dalla stessa Alta pretura (art 105), mentre non erano previste le modalità di nomina dello scriba del tribunale civile dipartimentale; è da ritenere che esso venisse nominato con le stesse modalità degli altri scribi dei tribunali civili mentre lo scriba del tribunale dipartimentale di censura veniva nominato dal Consolato (art 57).
M. LUISA BARROVECCHIO SAN MARTINI
INVENTARIO
Giudici provvisori (notaio Do Rossi) Filza unica Documenti prodotti avanti
tutti i giudici provvisori 1798 febbraio 15-maggio 19, dicem
bre 7-12 Preture Ciani colo (scriba)4) [NapuMoni5)!
1 Libro delle udienze6) (frammento) 1799 settembre
Pantheon (scriba Carlo Ficorilli)
2 Idem 1798 aprile-I799 marzo
3 Documenti diversi delle parti 1798 maggio-settembre
>) AS Boma, Bandi, b. 502, alla data: notificazione ili apertura del tribunale sotto la presidenza di Baldassarre Bini (prefetto consolare: Pietro Paolo Bacami).
2) La riforma del tabellionato occupò numerose sedute del Tribunato e del Senato; cfr. V. E. GitrNTEtXA, La giacobina eie, p. 141.
*) AS Boma, Bandi, b. 502, alla data.
<) Veniva preferito l'antico termine romano a quello di cancelliere.
5) Gazzetta di Roma, n. 18 (1798 aprile 18), p. 147.
6) Per indicare i vari pezzi nella redazione dell'inventario si è usata la terminologia propria del periodo repubblicano. Talvolta tra parentesi si è indicato il termine usato nei tribunali pontifici quando era nel testo originale. Quest'ultimo termine spesso risulta anche dalla legatura che molto probabilmente fu eseguita dopo la restaurazione.