Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DI STATO DI ROMA FONDI GIUDIZIARI; REPUBBLICA ROMANA 1
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1972
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Vita dell'Istituto
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dì molli documenti inediti. 11 deputato lombardo non fu forse una figura di primissimo piano: dopo aver abbandonato nel 1872 ài Ministero Lonza, si spostò sempre più verso la Sinistra, fino a divenire uno dei suoi esponenti, ma preferì restare nella penombra, recitare la parte dell'eminenza grigia, pur conservando nell'ambiente mi lanese una posizione autorevole, una grande influenza.
Si era giunti alle sette di sera; troppo tardi per aprire la discussione, che il Presidente rimandò alla mattina successiva. I congressisti si divisero: cbi volle assolvere agli obblighi religiosi ascoltando la messa celebrata nella cappella dell'albergo, tutta soffusa di un mistico fascino dovuto alle dense ombre che la popolavano, rotto qua a là da poche, tremebonde candciucce che resistevano con coraggio agli spifferi freddi e numerosi; chi invece si pose attento, immobile, col fiato sospeso davanti olla TV., per seguire la partita Italia-Belgio, con la convinzione, col cruccio segreto che l'incontro sarebbe finito mole. Lo spirato sportivo, che spesso si colora di una deprecabile tinta nazionalistica, vive e si afferma rigoglioso anche in coloro che son soliti rivolgere l'attenzione a freddi imparziali studi sul lontano passato.
Chiusura della serata con le consuete amichevoli conversazioni non senza una puntateila di invidia negli anziani per quella balda e simpatica schiera di giovanissimi romani che a notte fatta decisero di rinfrescare le idee sulla spiaggia. Bei tempi quando. Meglio non pensarci più.
La mattina dopo Arnaldo Salvestrini, studioso dei moderati toscani, ha parlato dei " Toscani e la caduta della Destra ", perché, si sa, la colpa fu proprio loro. Ma, come aveva accennato Artom nella prolusione, si trattò di una vera e propria rivoluzione parlamentare o solo di una crisi, di un trapasso di poteri che agli occhi dei contemporanei apparve come un avvenimento denso di paurose, incalcolabili conseguenze? Non era cosa lo aveva accennato Berselli che si stava preparando da tempo? Quanti uomini di Sinist.ni avevano già fatto parte dei ministeri di Destra? Depretis, per esempio, non era già stato ministro della marina con Bicasoli nel 1866? Il famoso trasformismo non era già in atto?
Salvestrini ha delineato il carattere dei Toscani, ha messo in luce i contrasti di teorie economiche che hanno dato origine alla orisi, ha rilevato la parte essenziale sostenuta dal Peruzzi.
Poi la discussione eolie tre relazioni. I primi interventi non sono usciti dalla via consueta: Màsini; Artom, Montesoro, Lotti, Ciuffoletti, si sono succeduti e hanno esposto il loro punto di vista. Nei Toscani c'era un risentimento personale per il modo in cui erano stati abbandonati da Roma dopo il trasferimento della capitale? Quale parte ebbe il Re nella crisi? I militari ricavarono un vantaggio dall'avvento della Sinistra? Quando però i relatori hanno replicato, è intervenuto un fatto inconsueto; si è aperto un dialogo fra i presenti, non confuso, ma calmo, preciso, ricco di interesse. Chi suggeriva un'ipotesi che II relatore accettava o modificava, chi chiedeva un chiarimento, poneva una domanda. Emilia Morelli, che presiedeva la seduta, quel dialogo non lo avrebbe voluto, e ha fatto anzi una espressa raccomandazione, poi, visto che non le davano retta e che tutto filava liscio, ci s'è messa anche lei.
E tutto infatti è filato liscio fino alla <ne. La signorina Morelli ha ringraziato la Società, Artom ha fatto altrettanto con gli intervenuti, dai maggiori Ghisolbcni, Devoto, Seetan, per citarne solo alcuni - - ai più giovani e già affermali, ai giovanissimi invitati l'anno prossimo non solo ad ascoltare, ma a far sentire la loro voce. C'è stato anche il ringraziamento d'obbligo al segretario, che però una volta giurava e spergiurava di essere capace di far venire il tempo buono ni Convegni toscani, e invece tutóntorno non 'era visto che un mab'nconico, gocciolante grigiore. Eli, niente da fare; anche lui invecchia .
La serie delle conferenze è continuata. Il 7 giugno ha parlato, al Lycoum, Carlo Francovich, 8U. < Mozzini; dalla Giovine Italia alla Repubblica romana.