Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DI STATO DI ROMA FONDI GIUDIZIARI; REPUBBLICA ROMANA 1
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1972
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Vita dell'Istituto
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fanzia, a quella un pò* reazionaria di Antonio Baldini, da quella cattolica del Bergel-lini (ma, ha notato il Frosini, CI Collodi era massone!) a quella degli psicanalisti t il Frosini ha detto di vedere nel libro soprattutto una satira politica. Pinocchio rappresenta l'italiano medio che, appena uscito dalle lotte per l'unità, ed trova sprofondato nel mondo grigio stentato e corrotto della misera vita quotidiana, a contatto con le tante e gravi manchevolezze della vita pubblica, con i grandi problemi non risolti della vita economica e sociale, con tutti quei problemi di trasformazione strutturale che purtroppo ancora oggi tormentano la vita del nostro paese. I luoghi attraverso -ì quali Pinocchio viaggia, rappresentano simbolicamente diversi aspetti della realtà quotidiana: hi città Àcclnappa-ritmlli è la città degli speculatori; l'isola delle Api industriose si ricollega al simbolo della società ordinata e prospera che si in* conii-a negli scritti degli utopista sociali dell'Ottocento; il Paese dei balocchi rappresenta il contrario della città delle Api industriose, perché non è altro che il paese delle vacanze, delle feste e dei passatempi, il paese del dolce far niente che assai somiglia al paese di casa nostra, giudicato con ironico giudizio censorio. Per quanto riguarda la Fatina dai capelli turchini, il Frosini ha avanzato una congettura che, peraltro, per la mancanza di solide pezze d'appoggio, non ha riportata nel saggio: che il Collodi, cioè, si sia ispirato alla suggestiva figura di Anna Kulisdoff, la grande abitatrice socialista, che proprio nel periodo della composizione del libro veniva processata a Firenze per motivi politici, fra Pinteresse del pubblico e dei giornalisti.
Il folto pubblico presente, fra cui le massime autorità della Provincia il Prefetto, il Questore, il Provveditore agli Studi ha tributato all'illustre prof. Frosini un lungo caloroso applauso.
11 giorno 19 maggio ha avuto luogo, nella etessa sede, il XH Incontro di studio. Alla presenza di un attento uditorio, il prof. Tel esforo Nanni ha presentato la recente biografia di Vittorio Emanuele II dello storico inglese Denis Mack Smith. L'oratore ha puntualizzato la caratteristica principale dell'opera, che consiste in un forte spirito polemico, accompagnato peraltro da un estremo rigore storiografico. Dall'opera del Mack Smith escono fortemente ridimensionati non sólo la figura del Sovrano, ma anche e soprattutto la classe dirigente dell'epoca e la casta militare. In questo senso, il libro si colloca in quel filone di revisione storiografica del Risorgimento che, ad opera delle più diverse correnti di pensiero (cattoliche, liberali, marxiste) ormai da anni porta avanti un discorso critico e smitizzante.
Al termine dell'ampia e spesso appassionante esposizione del prof. Nanni, il dott. Ermanno Ciocca ha parlato brevemente delle difficoltà che spesso gli studiosi incontrano in Italia nella consultazione degli archivi moderni.
Quindi, il Presidente del Comitato ha concluso l'incontro, facendo delle osservazioni al libro del Mack Smith dal punto di vista di larga parte della storiografia italiana alla luce soprattutto dei risultati storiografici di Federico Cbabod e di Walter Maturi.
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TORINO. - Come fu già annunciato a suo tempo, è deceduto nel novembre dell'anno scorso, ormai centenario, il socio onorario ing. ardi. Vincenzo Fontana, che fu uno dei fondatori dell'antica Società nazionale per la storia del Risorgimento. Suo figlio, ing. ardi. Luigi, nell'intento di continuare la nobile tradizione di fedeltà all'Istituto, si è iscritto come sodo vitalizio.
UDINE. Il 30 giugno si è evolta, in una sala della Banca del Friuli, la periodica seduta del Consiglio direttivo. Erano presenti: il prof. Angelo de Benvenuti,